Nei giorni scorsi, il Como ha chiuso con il Real Madrid l'acquisto di Nico Paz per 60 milioni di euro. Una mossa audace, visti i ricavi della società

Screenshot 2026-06-26 alle 12.09.51

VIDEO / Bonny ci scherza su: "Ecco la differenza tra Chivu al Parma e all’Inter. Sul rinnovo..."

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Googleclicca qui

Nei giorni scorsi, il Como ha chiuso con il Real Madrid l'acquisto di Nico Paz per 60 milioni di euro. Una mossa audace, visti i ricavi della società. Ne ha parlato anche Alessandro Giudice sulle pagine del Corriere dello Sport:

Nico Paz

"Può il Como comprare Paz? Un acquisto da 60 milioni non è realistico per una società che ha ricavi per 55. Il fatto che i controlli del Fair Play Finanziario scatteranno solo dalla prossima stagione non può giustificarlo. Si dice: farà il settlement agreement, dimenticando che esso presuppone già una violazione, perciò è come dire che si può passare col rosso, tanto al massimo arriverà una multa. E comunque il SA non consente al club di operare come prima: impone un graduale riequilibrio dei conti".

Nico Paz

Nico Paz
Getty Images

"Molto difficilmente il Como raggiungerà I ricavi operativi necessari a sostenere una rosa costosa. Potrà puntare sul player trading, come da anni fa l’Atalanta, ma ciò equivale a scommettere che il valore dei giocatori salga nel tempo, contro un meccanismo inerziale che trascina ogni cartellino verso zero. Ci vuole molta abilità e non è mai sano assumere impegni gravosi scommettendo sulle proprie capacità future. Anche i ricavi della Champions non sono stabili: dalla partecipazione alla prossima edizione il Como incasserà una dote pari all’intero monte ricavi dell’ultimo bilancio, ma l’anno seguente dovrà nuovamente arrivare quarto, altrimenti quei proventi spariranno".

(Fonte: Corriere dello Sport)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti