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ESCLUSIVA Sosa: “Inter, manda Satriano a giocare. Parlai con Inzaghi, mi colpì una frase”

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Fcinter1908 ha intervistato in esclusiva l'ex attaccante uruguaiano: "Inzaghi farà benissimo. Vi svelo un aneddoto"

Fabio Alampi

Ruben Sosa, indimenticato attaccante uruguaiano dell'Inter, intervistato in esclusiva da Fcinter1908 ha spaziato sui tanti temi legati al mondo nerazzurro, tra il momento attraversato dalla squadra di Simone Inzaghi e il rendimento fin qui a corrente alternata degli attaccanti.

Che impressione ti ha fatto l'Inter nel derby?

Ho visto solo il secondo tempo, poi gli highlights di tutta la partita. Ho visto un'Inter che ha giocato bene, così come il Milan. Non è stata la miglior Inter, ma ha giocato bene ed è andata vicina a vincere la partita.

Da ex attaccante, cosa pensi di Lautaro Martinez e del suo digiuno da gol che dura ormai da un mese?

Gli attaccanti quando non fanno gol si innervosiscono, è normale: si allenano il doppio ma non segnano, tirano bene ma prendono la traversa... Ci sono momenti in cui i bomber non trovano la porta, ma Lautaro rimane un grandissimo calciatore, un "classe A" come dico io. Ma sono sicuro che una volta che segnerà non si fermerà più.

Ci si è messa anche la sfortuna: contro il Milan ha sbagliato un rigore, contro lo Sheriff ha preso il palo...

Prendiamo ad esempio i rigore contro il Milan: ha calciato bene, ma Tatarusanu ha fatto una grandissima parata. Non è stato un rigore calciato male, ha tirato vicino al palo, forte, ma il portiere ha indovinato l'angolo giusto. Bravo lui. È normale che quando un attaccante come lui non fa gol si parla tanto.

L'Inter gli ha rinnovato il contratto fino al 2026: un segnale di grande fiducia.

Una scelta giusta. Lautaro ha solo 24 anni, è ancora un ragazzo, fa bene a rimanere all'Inter, è un fenomeno. Ha l'età giusta per poter incidere all'Inter.Non dimentichiamo che lo cercava il Barcellona di Messi... Vol dire che è un calciatore di livello.

Pensi che l'addio di Lukaku possa avergli tolto qualche certezza?

Voglio dire una cosa: Lukaku giocava anche per lui, era una coppia vincente. Ora che se n'è andato Lukaku deve cercare di adattarsi a un nuovo 9 come Dzeko. Lautaro non è un 9, è più un 10, una seconda punta. Lukaku e Dzeko sono due attaccanti diversi: Lautaro deve allenarsi tutti i giorni per capire il modo migliore per giocare con Dzeko, si deve adattare al suo modo di giocare.

Quest'anno l'attacco è stato completato da un altro sudamericano come Correa.

Correa mi piace tantissimo, ha velocità, ha tutto. Il mister deve capire se può schierare 3 punte, qualcuno deve anche difendere! Senza dimenticare Sanchez che è bravissimo e ha esperienza in grandi squadre.

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Cosa pensi del lavoro svolto fin qui da Simone Inzaghi?

Inzaghi l'ho conosciuto benissimo, ho parlato con lui quando allenava la Lazio. Mi è piaciuto molto quando una volta gli dissi: "Mister, sta giocando benissimo!", e in quel momento la Lazio stava perdendo. Lui mi rispose: "Ruben, se proprio devo perdere voglio farlo giocando bene!". Quelle parole mi sono piaciute molto. Ho visto alcuni allenamenti alla Lazio: è un tecnico bravo e intelligente, credo che farà benissimo anche all'Inter.

E a proposito di uruguaiani: cosa pensi sia meglio per Satriano? Restare all'Inter, pur sapendo di trovare poco spazio in Prima Squadra, o andare a giocare in prestito?

Satriano è ancora un ragazzino. Lui deve giocare almeno un anno da qualche parte. Se non ha spazio all'Inter si fa difficile per lui, perde la fiducia. Ma noi uruguaiani siamo diversi dagli europei, noi non molliamo mai. credo che, se l'Inter vuole trasformarlo in un campione, debba dargli spazio, perchè non è lo stesso giocare con una squadra piccola o con l'Inter, dove ci sono grandissimi campioni. Se l'Inter non gli dà spazio allora l'importante è trovare una squadra che lo faccia giocare: è troppo giovane, deve giocare e capire il calcio italiano.

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