Centrale di 1,85, leader silenzioso e spesso capitano: il classe 2008 ha chiuso la stagione con 26 presenze e il titolo di campione d’Italia
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Non c’è soltanto Leonardo Bovio tra i giovani difensori da seguire con particolare attenzione nel settore giovanile dell’Inter. Un altro classe 2008 si sta facendo strada in nerazzurro: Federico Pavan, centrale reduce da una stagione da protagonista culminata con la conquista dello Scudetto Under 18. Sprint e Sport, che si occupa brillantemente dei settori giovanili, esalta le caratteristiche del centrale nerazzurro, che farà parte della Primavera di Bigica.
Pavan, un punto fermo della difesa dell’Inter
Alto 1,85 metri, Pavan è arrivato all’Inter dopo un percorso che lo ha visto passare da Cisliano, Milan, Accademia Inter e Como. Già nell’Under 17 aveva trovato grande continuità, prima di confermarsi nella stagione successiva come uno dei riferimenti della formazione Under 18 nerazzurra.
Nell’ultima annata ha collezionato 26 presenze e un gol, indossando in diverse occasioni anche la fascia da capitano. Tra le qualità maggiormente evidenziate ci sono l’intelligenza tattica, la capacità nel gioco aereo e la pulizia nella costruzione dal basso.
Perché il suo profilo fa sognare
La descrizione che ne fa Sprint e Sport: "Nel calcio giovanile moderno il centrale ideale non è più soltanto quello che vince i duelli. Serve un difensore che sappia interpretare più compiti: reggere campo aperto, difendere l’area, scivolare lateralmente, giocare in anticipo, accompagnare il possesso, leggere la seconda palla. Pavan, per età e percorso, sembra muoversi dentro questo identikit in costruzione. La sua statura di 1,85 metri gli offre una base utile nel corpo a corpo e nel gioco aereo, il continuo utilizzo suggerisce un’evoluzione complessiva non limitata all’impatto fisico. Quando un club come l’Inter insiste su un profilo del genere e lo ritrova protagonista in ogni passaggio di categoria, significa che intravede margini credibili di sviluppo. Naturalmente il tratto più delicato arriva adesso. Vincere a livello Under 18 è un passaggio importante, ma non definitivo. La storia dei vivai insegna che il salto vero è quello successivo: reggere il piano tecnico e atletico della Primavera, entrare nel calcio dei grandi, capire se certe qualità restano incisive anche quando si alzano velocità, malizia e qualità degli avversari. Per adesso Federico il calcio della Primavera 1 l'ha solo assaggiato, con tre convocazioni in campionato e una convocazione in Youth League nella partita interna contro il Qairat.Un altro 2008 dopo Bovio
Per Pavan, però, il punto di partenza è solido. Ha un’età coerente con i percorsi di sviluppo, un club alle spalle che lavora da anni sulla formazione dei difensori, una stagione ricca di minuti veri e un titolo nazionale vissuto da protagonista. Non sono garanzie assolute, ma sono basi serie su cui costruire. In controluce, il suo percorso racconta anche qualcosa del lavoro del vivaio nerazzurro. L’Inter ha chiuso la stagione Under 18 con il primo Scudetto della sua storia nella categoria, e far emergere dentro quella corsa un difensore centrale del 2008 significa aver trovato non solo un interprete per l’immediato, ma anche un prospetto da seguire nei prossimi passaggi. È presto per caricarlo di etichette definitive; è giusto, invece, registrare che il suo nome si è già guadagnato una credibilità concreta. Insomma, se i tifosi dell'Inter stanno imparando a conoscere Leonardo Bovio (anche lui classe 2008 e vera e propria sorpresa del precampionato della prima squadra), possono stare tranquilli perché alle sue spalle c'è un altro profilo da seguire come quello di Pavan", conclude Sprint e Sport.© RIPRODUZIONE RISERVATA