L'Inter ritrova il suo regista, Hakan Calhanoglu, che ha recuperato dall'infortunio muscolare e domenica sera dovrebbe essere titolare nel cuore del centrocampo di Chivu.

news
Inter, riecco Calhanoglu: titolare a Firenze? “Aveva chiesto di giocare con l’Atalanta, ma…”
"Ieri l’Inter si è ritrovata dopo la grande rabbia contro l’Atalanta e l’altrettanto grande sollievo regalato dall’Olimpico laziale: i nerazzurri e Chivu si sono guardati negli occhi, intendono mettere ordine a tanto rumore. Vogliono ridare colore a una squadra di colpo ingrigita, nonostante la distanza dal Diavolo sia paradossalmente cresciuta, da +7 a +8: visto il momento, un passettino in più o in meno cambia parecchio. In questo contesto, lui, Hakan Calhanoglu, serve per ritinteggiare il centrocampo e colmare una mancanza: tra i tanti problemi recenti dei nerazzurri, uno è stato proprio l’assenza del turco", spiega La Gazzetta dello Sport.
"Una stagione così funestata da guai fisici, con triplo infortunio muscolare, Calha non l’aveva mai vissuta: basterebbe questo per capire quanto morda il freno e brami di riassaggiare il campo. Ieri si è allenato a intensità massima e non è una novità, almeno da quando è tornato in gruppo dopo l’ultimo risentimento agli adduttori che gli ha tolto sia il derby che la Dea. Anzi, Hakan aveva espressamente chiesto di essere convocato pure per la sfida all’Atalanta di sabato scorso, ma sarebbe stata una forzatura sui tempi. Su questo il tecnico romeno è intransigente. Come sta sperimentando anche Lautaro, non è mai ammesso un rientro troppo anticipato, proprio per evitare rischi e ricadute. Calha ha capito l’antifona e, senza la minima polemica, ha cerchiato in rosso la data successiva: 22 marzo, stadio Franchi".
"Domenica a Firenze Calhanoglu dovrebbe, dunque, tornare nel cuore della mediana di Chivu e riprendere le vecchie consegne da regista, affidate a lungo a Piotr Zielinski: quest’anno il polacco lo ha sostituito benone, soprattutto in costruzione, dimostrando a tutta l’Inter che esiste un’alternativa di spessore nel ruolo. Sulle chiusure difensive, però, è stata notata parecchio l’assenza di Hakan, che negli anni ha vissuto una trasformazione genetica: si è abituato a sporcare i passaggi avversari con scivolate salvifiche. Adesso Zielinski potrebbe fare un passo verso sinistra e riprendere la posizione di mezzala: i tormenti di Mkhitaryan, fuori dai giochi per tre settimane, e il tiepido Sucic, mai esploso sul serio, obbligano l’ex Napoli al doppio lavoro", aggiunge Gazzetta.
© RIPRODUZIONE RISERVATA



