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COMO, ITALY - MARCH 07: Lautaro Martinez of FC Internazionale and Henrikh Mkhitaryan of FC Internazionale during the FC Internazionale training session at the club's training ground Suning Training Center on March 07, 2024 in Como, Italy. (Photo by Francesco Scaccianoce - Inter/Inter via Getty Images)
Si è riempita ancora l'infermeria dell'Inter dopo la gara contro l'Atalanta di sabato pomeriggio: a fermarsi stavolta è stato Henrikh Mkhitaryan, che ha sostenuto ieri gli esami. Ecco il punto sui vari rientri da La Gazzetta dello Sport: "Per rivedere l’armeno bisognerà aspettare il mese prossimo, dopo la sosta. Ieri mattina gli accertamenti strumentali hanno evidenziato un risentimento al bicipite femorale della coscia sinistra.
Tradotto: difficile per Chivu riaverlo prima di tre settimane, quindi di aprile (il 5 c’è la Roma a San Siro). Nessuno strascico post Dea, invece, per Akanji che era uscito al minuto 80 di Inter-Atalanta per una noia muscolare. Il rientro più atteso continua comunque a essere quello di Lautaro. Il Toro ha ripreso a correre in campo, continua la ri-atletizzazione ma ancora non lavora in gruppo.
Probabilmente potrà farlo a ridosso della Fiorentina ma da qui ad avere la certezza che a Firenze possa davvero giocare ce ne passa. Serve cautela. Anche perché, dopo il Franchi, il campionato, come detto, si fermerà e lo stop potrà essere un alleato del Toro. Il fatto poi che la Finalissima tra la sua Argentina e la Spagna non si giocherà è un ulteriore assist per un sereno recupero. L’Inter con voglia di scudetto ha bisogno del suo capitano al 100 per cento".
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