"A parte il calcio, non conoscevo affatto l'Italia: per me era il Paese della pasta, della pizza, non ne sapevo molto. Quando sono arrivato, sono rimasto piacevolmente sorpreso: la gente è accogliente, molto affettuosa. All'inizio è stato difficile, sono arrivato giovane a Parma, ma la gente, i giocatori e lo staff mi hanno accolto bene. Da quando sono ini Italia mi chiamano Angelo: mi piace!".
fcinter1908 news interviste Bonny: “Inter era destino. Perché esulto così. Chivu burlone, penso a noi due che…”
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