L'attaccante ivoriano si racconta, dai primi calci ad un pallone all'arrivo nella Milano nerazzurra la scorsa estate
VIDEO FCIN1908 / Inter, ecco l'arrivo di Bonny. L'attaccante si ferma a firmare autografi
LO STILE DI GIOCO
"Per diventare un professionista nel calcio penso che bisogna lavorare sodo, ma soprattutto bisogna amare molto il calcio: è un impegno quotidiano, bisogna volerlo davvero, con tutto te stesso. Ho giocato la mia prima partita da professionista a 16 anni a Chateauroux, da lì è partito tutto. Penso di essere un giocatore a cui piace collaborare con gli altri, che ama divertirsi, che ama dribblare. Un giocatore moderno. Il ritmo in campo è importante perchè è ciò che detta tutto, e bisogna fare le cose al ritmo giusto. Se si è troppo in ritardo, l'azione non va fino in fondo; se si è troppo in anticipo, non va bene. Il ritmo è come le note musicali".
© RIPRODUZIONE RISERVATA