In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Hakan Calhanoglu ha rilasciato importanti dichiarazioni sul suo futuro all'Inter
VIDEO / Luis Henrique in esclusiva a Fcinter1908: "Sarà anno diverso! Ok a sinistra"
CONDIZIONE E FUTURO
Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui
In un'intervista a La Gazzetta dello Sport, Hakan Calhanoglu ha rilasciato importanti dichiarazioni sul suo futuro all'Inter e sugli obiettivi nerazzurri per la nuova stagione alle porte. Ecco le parole del centrocampista turco:
Calhanoglu, a che punto è la condizione atletica?
"Sto bene. Ringrazio Chivu che mi ha dato qualche giorno in più per riposarmi dopo il Mondiale. Ero mentalmente un po’ scarico, ho potuto recuperare. Ora il lavoro è pesante, stiamo correndo tanto, ma sto migliorando".
A chi deve la sua evoluzione in campo?
"Ho cominciato con Giampaolo al Milan, per un paio di partite. Ma mentalmente non ero pronto, mi sentivo trequartista. Poi all’Inter, quando Brozovic è andato via, Inzaghi mi ha detto che mi vedeva bene da play. Abbiamo provato durante l’estate, ha funzionato ed eccomi qua".
Il presente si chiama Inter. O no?
"Io sono contento di stare qui. A Milano, dove mia moglie e io ci siamo integrati benissimo, e all’Inter. Abbiamo tanti amici, i bimbi vanno a scuola. Il futuro invece non dipende da me, ma dalla società".
Dipende anche da lei.
"No, perché non c’è stato alcun contatto per il rinnovo. Io sono un calciatore e penso a giocare. Ma in cinque anni penso che abbiamo fatto tante cose buone: 8 trofei, 2 finali di Champions. I tifosi mi vogliono bene e io voglio bene a loro. Vedremo cosa succederà".
Perché allora ogni anno da Istanbul un allenatore o un presidente dicono che Calhanoglu vuole giocare in Turchia?
"Sinceramente non capisco perché il mio nome venga tirato in ballo. Io sono il capitano della nazionale, può capitare che parli ai presidenti di club che mi chiedono notizie o consigli su altri giocatori. Ma del mercato si occupa il mio manager: se avete qualche dubbio potete chiedere a lui".
© RIPRODUZIONE RISERVATA