Intervistato dal Corriere dello Sport, Joan Laporta ammette che l'interesse del Barça nei confronti di Lautaro era reale

Screenshot 2025-05-06 alle 13.16.59

VIDEO FCIN1908 / Inter-Barcellona, Laporta al pranzo Uefa: “Fiducia nei giocatori”

Non erano voci infondate, era tutto vero. Il Barcellona in estate ha provato a sondare il terreno per Lautaro Martinez, ritenuto uno dei profili migliori per sostituire il partente Robert Lewandowski. Una storia che ha trovato conferme dai diretti interessati, Lautaro e Beppe Marotta, e adesso confermata anche da Joan Laporta. "Tutto vero, volevo Lautaro a ogni costo", ammette il presidente del Barça intervistato dal Corriere dello Sport.

Lautaro
Getty Images

L'argentino sarebbe stato il riferimento offensivo del suo Barcellona che segna gol a raffica.

«È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita».
Parla Joan Laporta

FC Internazionale v SSC Napoli - Marotta

E poi?

«E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l'Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati».

Lei è considerato un presidente tifoso, un fiume in piena.

«Forse è per questo che Nasser mi ha rivoluto a bordo della Efc».

È stato uno dei ribelli della Superlega.

«In realtà noi siamo stati tra i fondatori dell'Eca, che ha operato molto bene per 7 anni».

E poi cosa è successo?

«Avevamo le nostre idee e quelle idee, che all'inizio venivano osteggiate, hanno contribuito al cambiamento di cui oggi tutti beneficiano. Adesso i club sono più forti di prima».

A proposito di uomini che stima, il 27 gennaio Fabregas tornerà a Barcellona in Champions.

«È un nostro figlio e siamo molto felici del successo che sta avendo a Como. Lo merita tutto. Non vediamo l’ora di riabbracciarlo al Camp Nou».

Le piacerebbe riportarlo in panchina un po' come avete fatto con Xavi?

«Fabregas conosce la nostra mentalità e la visione del Barça meglio di chiunque altro. Qui è cresciuto e questa sarà sempre casa sua, e poi il suo modo di intendere il calcio ci piace. Ora però abbiamo un grande tecnico come Flick. E avete visto cosa è in grado di fare».

Il Barça ha vinto 7 partite su 7 in Liga e ha il miglior attacco d'Europa con 31 reti.

«Siamo tornati a far paura al mondo. Questo tecnico ci ha conquistati. Però noi, internamente, ci diciamo anche "fly down", volare basso».

(Corriere dello Sport)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti