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fcinter1908 news interviste Llorente: “Ecco perché Esposito diventerà un top. Scudetto? Inter resta favorita però…”

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Llorente: “Ecco perché Esposito diventerà un top. Scudetto? Inter resta favorita però…”

Matteo Pifferi Redattore 
"Napoli-Milan e Inter-Roma? Non so se si deciderà lì, ma saranno partite decisive, chiaramente”, ammette Llorente

Nel corso di un'ampia intervista a Repubblica, Fernando Llorente, ex attaccante tra le altre di Napoli e Juventus, ha parlato così delle difficoltà delle squadre italiane in Champions League:

“Secondo me è stato più un problema di questa stagione. È vero che le squadre italiane non sono state solide come al solito. Penso abbiano perso un po’ quella solidità difensiva e hanno preso tanti gol. Le squadre italiane hanno sempre lavorato bene in difesa e devono continuare a farlo, perché è una delle caratteristiche del calcio italiano”.

Pio Esposito le piace? Può diventare un grande attaccante?

“Sì, sono convinto che sia un giocatore molto interessante. È ancora giovane e deve crescere, deve imparare. Ricordo che nei miei primi anni ho fatto tanta fatica: è normale quando arrivi ad alto livello, trovi difensori fortissimi. Però tiene molto bene la palla, fa giocare la squadra e piano piano farà gol, prenderà fiducia e diventerà un grandissimo giocatore”.

Il Napoli deve credere nella rimonta sull’Inter?

“Per forza. Qualunque squadra che ha la possibilità di stare lì deve credere. L’Inter nelle ultime partite ha perso punti importanti e non si sa mai: è un momento decisivo. Se vinci tutte le partite e quelle davanti sbagliano, devi stare lì”.

Napoli e Milan possono davvero contendere all’Inter lo scudetto?

“Secondo me la favorita resta l’Inter, perché ha un vantaggio importante ed è una squadra fortissima, lo ha dimostrato negli ultimi anni. Però non si sa mai: anche l’anno scorso ha perso partite alla fine ed è successo di tutto, e il Napoli ne ha approfittato”.

Nella corsa scudetto contano di più allenatori o squadre?

“Un po’ tutto. La forza della squadra è importante, ma anche l’allenatore è molto importante. Sarà una grande lotta. Sono contento anche per Cesc Fabregas, è stato un grande compagno e ho vissuto momenti bellissimi con lui”.

Napoli-Milan e Inter-Roma possono decidere lo scudetto?

“Non so se si deciderà lì, ma saranno partite decisive, chiaramente”.