fcinter1908 news interviste Materazzi: “Inter? Vinsi il Triplete con alcuni compagni del 5 maggio. Ho dimostrato che…”

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Materazzi: “Inter? Vinsi il Triplete con alcuni compagni del 5 maggio. Ho dimostrato che…”

Marco Macca
Marco Macca Redattore 

"Quando Buffon fa quella parata sul colpo di testa di Zidane, Rino mi voleva ammazzare perché non lo avevo marcato. In realtà stavo marcando Trezeguet, ma in certi casi con Rino era meglio non disquisire su quello che era successo. Poco dopo nella stessa situazione l’ho tenuto un po’ per la maglia, volevo far sì che non saltasse. Gli ho chiesto scusa due volte, poi la terza volta in cui mi ha ripetuto ‘se vuoi la mia maglia dopo te la do qualcosa gli ho detto… Ma niente di più di quello che ci dicevamo tra ragazzini quando giocavo sul lungomare di Bari".

"Il gol alla repubblica Ceca? È stato più importante di quello segnato in finale, perché ci permise di non incontrare il Brasile. Abbiamo intrapreso una strada un po’ più leggera, che poi ci ha fortificato nel cammino. Siamo arrivati a giocare con la Germania che eravamo invincibili. Dedicai quel gol a mia madre, la partita dopo con l’Australia fui espulso e qualcuno disse che era già finito l’incantesimo. In finale si è ripresentata l’occasione e, visto lo stacco, c’è stato qualcuno che mi ha spinto in alto: ho pensato a mia madre. Ma c’è da dire anche che l’unico raggio di luce che c’era allo stadio a Berlino illuminava mia moglie e i miei figli. Quindi diciamo che è una cosa da dividere…".