- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Moratti: “Chivu più bravo di quanto pensassi! Finale col Psg? Arrivati troppo convinti ma…”
Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Radio. Queste le sue dichiarazioni.
Alla vigilia di Inter-Juventus, cosa si aspetta da questa partita?
«È difficile stabilire chi possa vincere, è come un derby. In questo momento l’Inter mi sembra ben messa, forte, tranquilla. Chivu ha dato sicurezza alla squadra, è molto più bravo di quanto ci aspettassimo».
Chivu era una novità: sta andando meglio del previsto?
«Aveva già dimostrato di essere un campione caratterialmente. Non mi aspettavo, però, che avrebbe trasformato questa sua dote nella capacità di tenere il gruppo che ha adesso. È proprio bravo, semplice».
Lautaro Martinez ha raggiunto Boninsegna tra i migliori marcatori dell’Inter con 171 gol. Che idea ha di questo calciatore? Avrebbe giocato nella sua Inter?
«Credo proprio di sì. È bravo, può essere messo in qualsiasi Inter. Con stile diverso rispetto agli altri giocatori, ma è certamente un giocatore che può stare ovunque».
Cosa pensa della demolizione di San Siro?
«Tra le tante cose necessarie della vita, credo che tra le ultime ci sia quella di buttare giù San Siro. Al di là della speculazione, mi sembra sia un vero e proprio peccato. Ci sono molto legato, conservo bellissimi ricordi. Ma il mondo va avanti…».
La sua Inter è l’ultima squadra italiana ad aver vinto la Champions League. L’Inter ha recentemente disputato due finali della competizione, perdendole. Cosa significa?
«L’Inter ha meritato di andare avanti in Champions. Nella prima, contro il Manchester City, nessuno credeva che avremmo potuto vincerla. In effetti così è stato, ma solo perché non ci credevamo: era una partita alla portata. Nella seconda, contro il PSG, il contrario. Siamo arrivati troppo convinti e abbiamo subito una sconfitta pesante. Comunque, la squadra era forte, una delle migliori. I paragoni con il passato sono troppo difficili».
© RIPRODUZIONE RISERVATA