fcinter1908 news interviste Zanetti: “Abbiamo avuto grande paura per Lautaro, noi e lui. Mondiale, i 3 talenti da seguire”

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Zanetti: “Abbiamo avuto grande paura per Lautaro, noi e lui. Mondiale, i 3 talenti da seguire”

Andrea Della Sala Redattore 

Ti sarebbe piaciuto essere allenato da Scaloni?

Non ci ho mai pensato, sinceramente... Però sarebbe stato divertente. Siamo stati compagni di squadra, non per moltissime partite, ma abbiamo condiviso la nazionale. Sarebbe stato divertente essere allenato da Scaloni, oppure dal Ratón Ayala, da Aimar o da Walter Samuel.

Ti unisci a quelli che non avrebbero mai immaginato Scaloni come allenatore?

Sì. Non dava l'impressione di essere uno che avrebbe intrapreso la carriera di allenatore. Però il calcio a volte sorprende. Oggi è un tecnico molto apprezzato ed è campione del mondo, niente meno.

Ritrovi in lui qualcosa degli allenatori che hai avuto, da Passarella e Bielsa fino a Mourinho, Lippi o Mancini?

Per quello che si vede, per il modo in cui gestisce il gruppo, per la sincerità che dimostra... qualcosa di Marcelo Bielsa ce l'ha. Marcelo era molto diretto: gioca chi sta meglio. La sincerità, oggi più che mai, è una virtù fondamentale.

Se fossi tu ad avere la penna in mano alla federazione argentina, rinnoveresti il contratto di Scaloni fino al 2030?

Sì, sì, immediatamente. E lo farei senza nemmeno sapere cosa accadrà in questo Mondiale. Per il modo in cui ha sempre lavorato, per il percorso che ha costruito, per come è riuscito a far migliorare continuamente i giocatori, nonostante il ciclo duri ormai da quasi otto anni.

Chi sono i tuoi candidati alla vittoria? I soliti noti?

La Francia ha praticamente due squadre. È una delle nazionali più complete. Non sono d'accordo con chi non cita il Brasile, perché il Brasile resta sempre il Brasile e con un allenatore come Ancelotti arriverà molto preparato. Poi c'è la Spagna, con una propria identità molto chiara. La Germania non la nomina quasi nessuno, ma è sempre una squadra estremamente scomoda da affrontare. E il Marocco potrebbe essere la vera sorpresa, quella che compie definitivamente il salto di qualità. Ha vissuto qualcosa di simile all'Argentina: ha mantenuto una base molto solida e una grande continuità di rendimento e risultati. E aggiungo un'altra nazionale: il Portogallo. Credo che il Portogallo possa disputare un grandissimo Mondiale.