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Zielinski: “Roma e Como gare scudetto. Farò bene anche da regista. Chivu eccezionale perché…”
All'indomani della festa nerazzurra all'Arena Civica di Milano, Piotr Zielinski ha parlato in esclusiva a SportMediaset. Questo è quanto ha detto il centrocampista polacco rispetto alla stagione che sta per concludersi, con due trofei vinti.
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-Annata fantastica: ti stai godendo l'Inter e le sue vittorie, che cosa ti porti dentro dopo questi due trofei vinti?
Sicuramente tantissima soddisfazione per un'annata straordinaria, siamo molto contenti. Ovvio che non siamo contenti per come è andata in CL, ma ci metteremo tutto per la prossima stagione: saremo ancora più competitivi in Europa.
-Bisognerà quindi alzare l'asticella in CL: è un obbligo?
Certo, l'obiettivo sarà cercare di arrivare più lontano possibile. Io voglio dare ancora di più come penso i miei compagni: dobbiamo alzare l'asticella e ottenere risultati anche migliori di questa stagione.
-Quel gol che hai fatto contro la Juve: un momento chiave per le prospettive nerazzurre?
È stata una gara importante, ma il derby d'Italia se lo vinci dai un bel segnale. Ci sono state altre partite, quella dopo la sosta con la Roma o quella dopo con il Como. Lì abbiamo accelerato e chiuso i conti: lì abbiamo fatto sei punti e le squadre che ci rincorrevano speravano in un passo falso.
-Chivu ha valorizzato gli elementi della rosa che hanno giocato meno. Oltre a questo che differenza c'è stata rispetto al passato?
Da quando è arrivato ci ha detto di metterci alle spalle le delusioni dell'anno prima che ci sono state purtroppo. È iniziata una nuova stagione, con un nuovo allenatore, un nuovo spirito e così è stato fin da subito. Il mister è stato chiaro. È una persona fantastica oltre ad essere un grande allenatore nonostante non avesse molta esperienza. Ha fatto vedere subito le sue doti, gli allenamenti, la preparazione a livello tecnico. Un allenatore di grandissimo livello. Siamo contenti di aver vinto due coppe con lui: se lo merita anche perché è una persona eccezionale.
-Hai fatto anche il regista al posto di Calha anche se non è il tuo ruolo...
Sì, non è il mio ruolo naturale, sono una mezz'ala sinistra. Ma quando non c'era Calha sono stato pronto e ho fatto belle partite così in futuro se ci sarà la possibilità o la necessità di giocare in quel ruolo farò bene.
-C'è una differenza rispetto lo Scudetto che hai vinto al Napoli?
Lì abbiamo vinto lo Scudetto dopo 33 anni, un'attesa lunghissima. Sono stati due scudetti speciali per me, vincere è sempre bello e spero di sentire le stesse emozioni l'anno scorso.
-Hanno messo a confronto le due feste: ma questa con l'Inter ve la siete goduta e non c'è stata tanta differenza con Napoli...
Ci siamo divertiti, c'è stata una bellissima festa. Sia qui che a Napoli abbiamo festeggiato bene. Il più scatenato? Penso tutti: contentissimi e scatenati, una stagione bellissima con due trofei e si sono tutti lasciati andare. Ci siamo divertiti tanto.
-Virali il tuo siparietto con Thuram sul 'sei polacco'. Come la prendi tu?
La prendo sul ridere: Tikus è il numero uno, è una bellissima cosa. Abbiamo visto gli striscioni. Ora i tifosi mi dicono: "Fra, ma sei polacco...". È una cosa simpatica.
-Questa è una forza vostra: il gruppo...
Un gruppo fantastico e si vede in campo e fuori. Passare il tempo con loro è un divertimento.
-Stai pensando di allungare il tuo rapporto con l'Inter?
Ho ancora un contratto di due anni. Ancora per 4-5 stagioni penso di poter giocare ai massimi livelli. Ora mi godo questo finale di stagione, ma l'anno prossimo voglio dare di più.
(Fonte: SM)
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