Chivu dovrà fare a meno di Calhanoglu e Frattesi questa sera contro il Bodo. Il tecnico potrebbe preservare Zielinski in vista di Lecce e, in tal caso, schierare Barella in cabina di regia.

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Barella regista o mezzala? Dipende da Zielinski. C’è una dinamica tutt’altro che casuale
"I due guai inattesi hanno scombinato i piani dell’allenatore, che adesso deve chiedere uno sforzo in più agli altri pretoriani rimasti, a partire da Barella: anche la mezzala azzurra ha rivisto il campo soltanto con la Juve ed è sembrato la controfigura di se stesso, ma in questa situazione riscopre l’antica centralità. Tra l’altro, il fatto che ieri, da vicecapitano accanto a Lautaro, ascoltasse da vicino la confessione di Bastoni è tutt’altro che casuale: anche in questa stagione lontana dalle vette passate, Nicolò ha un ruolo di leadership e faro nel gruppo", spiega La Gazzetta dello Sport.
"Barella potrebbe rimanere nelle proprie terre predilette, sulla mezzala sinistra, o addirittura vestirsi da regista: la sua posizione in campo è, comunque, direttamente collegata al riposo o meno che sarà eventualmente concesso al collega polacco. Piotr Zielinski sta, infatti, cantando e portando la croce da tempo ormai e avrebbe bisogno di rifiatare, pensando al Salento e oltre: visto il nuovo rallentamento di Calha, Zielinski è ancora più imprescindibile in posizione centrale e spremerlo troppo sarebbe un delitto. Senza il polacco, Sucic tornerebbe da mezzala, mente il ruolo più strategico di smistamento palloni sarebbe affidato proprio a Barella, pronto a interpretare il copione in una maniera differente rispetto ai compagni. Chi, invece, sembra abbastanza convinto di tornare ad avere una chance è Mkhitaryan, vecchio leone 37enne pronto a sparare gli ultimi colpi: la trappola polare si può evitare solo con uno spazzaneve di questa esperienza", scrive Gazzetta.
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