Il difensore dell'Inter, Alessandro Bastoni, alla vigilia del playoff contro il Bodo, parlerà in conferenza stampa per cercare di mettere la parola fine a Inter-Juve.

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Bastoni, colloquio con Chivu: sostegno dal tecnico e dalla squadra. E oggi parlerà in conferenza
CONFERENZA
—"Oggi, alle 17.15 ora italiana e norvegese, Alessandro Bastoni tornerà a far sentire la propria voce in uno stadio piccino con fama spaventosa: lo chiamano “Hell of Ice”, inferno di ghiaccio. Nella casa del Bodo Glimt, gelido rivale del playoff di Champions, l’interista cercherà di riportare la temperatura attorno a sé a valori più normali. Parlerà del caso che raggela - o infiamma, dipende dai punti di vista - l’Italia dopo tre interminabili giorni dal suo “volo” in Inter-Juve e dopo essere investito da una prevedibile valanga di neve. Adesso che gli schizzi di fango rischiano davvero di macchiarne la reputazione, l’obiettivo del difensore nerazzurro è difendere la propria onorabilità e prendersi la propria fetta di responsabilità. L’unico a non essere ancora intervenuto nella vicenda, che ha portato un rosso immeritato per lo juventino Kalulu, è stato proprio lui, il diretto protagonista finito nel ciclone con l’accusa di aver simulato furbescamente: per questo, mai conferenza di vigilia pre-Champions è stata tanto attesa", rivela La Gazzetta dello Sport.
"Bastoni spera, però, di mettere una parola fine alla vicenda e andare oltre, per potersi concentrare solo su questo doppio slalom di Champions e campionato, tra Norvegia e Salento, pur sapendo che non sarà facile cambiare quest’aria irrespirabile. In fondo, non fa che sposare le parole pronunciate ieri in sua difesa dal presidente del club. Sbagliare è umano, ammetterlo un segno di intelligenza ma, come sostiene Marotta, la gogna mediatica è una trappola pericolosa. Sarebbe da respingere in ogni caso, figurarsi in questo: il difensore della Nazionale, infatti, non ha mai mostrato il minimo comportamento antisportivo in carriera e nessuno può definirlo un simulatore seriale. Insomma, è ancora così che si sente Bastoni: stordito da una polemica diventata assai più grande di lui, annoiato dalle lezioni di morale ricevute dalle cattedre più impensabili, rattristato dall’essere stato accostato a un profilo di calciatore antisportivo in cui non si riconosce. Certo, oggi Alessandro dovrà pure chiarire il perché di quell’esultanza scenografica, catturata immediatamente alle spalle di Kalulu appena buttato fuori ingiustamente. È stata definita da tutti o quasi inopportuna, anche a voler considerare l’adrenalina del momento: va da sé che oggi, rivedendosi, Alessandro non la rifarebbe, almeno non con quella teatralità".
CHIVU E COMPAGNI
—"Ieri Bastoni ha provato con i compagni il gusto inatteso delle cose nuove: si è presentato a Interello, tra i quartieri di Affori e Niguarda, sui campi dove si allena la meglio gioventù interista, dai bambini alla Primavera. Chivu voleva testare un campo sintetico in preparazione di quello di Bodo e ha scelto le proprietà di famiglia. Anche lontano da Appiano, Bastoni ha ricevuto l’accoglienza attesa dai compagni: tutti gli interisti, che lo avevano lasciato sabato sera in festa dopo la discussa vittoria sulla Juve, lo hanno abbracciato con particolare trasporto. Tutti, ma in particolar modo il capitano Lautaro, che è ormai bandiera ed esempio, e il nucleo italiano a lui più vicino. Anche loro, da Dimarco a Barella e Darmian, sono rimasti sbigottiti leggendo il tenore degli insulti social nei confronti della famiglia Bastoni: non solo il nerazzurro, ma anche la moglie Camilla, ha disattivato i commenti sui propri post Instagram. Ieri, però, il succo della giornata è stato il faccia a faccia con l’allenatore, Cristian Chivu: il romeno ha trovato il suo centrale, nonostante tutto, abbastanza sereno e gli ha ribadito dal vivo lo stesso sostegno assoluto, mostrato già nel dopo-partita e confermato al telefono negli ultimi due giorni. I due hanno convenuto che l’unico modo per uscire dalla tempesta sarà ripartire dalla normalità. In questo caso, il vecchio caro campo, anche se in erba artificiale: se l’ultimo allenamento di oggi vicino al circolo polare artico non darà indicazioni diverse, ci sarà anche lui dall’inizio dentro a quell’Inferno di ghiaccio", aggiunge Gazzetta.
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