- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
Getty Images
"Il primo atto della semifinale di Coppa Italia fra Como e Inter finisce 0-0, il primo in stagione per i nerazzurri, al secondo pareggio in 41 partite. Tanto rumore per nulla e molta delusione, perché non dirlo? Qualche sprazzo e poche emozioni. Il pareggio fa comodo all'Inter, che fra un mese e mezzo giocherà il ritorno in casa, presumibilmente già con lo scudetto virtualmente sul petto e sarà quindi libera di schierarsi nella sua versione migliore, ma lascia sperare anche il Como, che a San Siro potrà giocare in uno scenario tattico più favorevole". Il quotidiano Il Giornale racconta così lo zero a zero in Coppa Italia tra le due squadre lombarde.
La gara viene definita "a scacchi", con gli allenatori che "per scelta (Fabregas) e per forza (Chivu) cambiano gli abituali canovacci. Il Como con la difesa a 5, centrocampo folto e senza centravanti fino a 5 minuti dalla fine, Vojvoda esterno con licenza di offendere, almeno nel primo tempo funziona molto meglio dell'Inter, che per la prima volta in stagione rinuncia a un attaccante (per avere un cambio nel st e per averne 2 sani nel derby) col risultato che Esposito è costante ostaggio di Ramon e Diego Carlos, anche perché Diouf e Frattesi, che dovrebbero aiutarlo, non trovano mai la posizione. La sua partita dura meno di un'ora, senza un tiro, senza uno dei colpi che ha nel curriculum".
Nella gara contro il Como Chivu ha cambiato dieci undicesimi della squadra che aveva schierato con il Genoa e impiega tre dei titolari del derby: Bisseck, Bastoni (che aveva saltato la gara col Genoa per squalifica) ed Esposito. Sul difensore nerazzurro si legge: "Bastoni, alla seconda trasferta dopo il fattaccio, sommerso di fischi come nella prima (Lecce). Il rischio concreto è che ci debba fare l'abitudine".
(Fonte: Il Giornale)
© RIPRODUZIONE RISERVATA