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fcinter1908 news rassegna stampa Esposito, patrimonio Inter: “Tante offerte rifiutate, anche una da 50 mln”. E col Dortmund…

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Esposito, patrimonio Inter: “Tante offerte rifiutate, anche una da 50 mln”. E col Dortmund…

Andrea Della Sala Redattore 
Grande momento per l'attaccante dell'Inter che è in grande condizione ed è andato in gol anche col Pisa. Si candida anche in Champions

Momento esaltante per il giovane attaccante dell'Inter Pio Esposito. Il centravanti sta dimostrando tutto il suo valore e una grande condizione fisica. Venerdì è andato ancora a segno e ha lasciato il campo sotto i cori della Nord che ricordavano l'inno a Bobo Vieri. Titolare col Pisa, spera in una nuova chance a Dortmund.

"Il ragazzo del rione Cicerone, quartiere di Castellammare di Stabia dov’è cresciuto insieme ai fratelli, s’è fatto uomo e adesso mostra i muscoli a tutto il campionato. Ci si chiede quanto valga, dove può arrivare e se tra dieci sarà ancora il centravanti dell’Inter. Il nome Pio ormai è stranoto quanto il suo 94 sulle spalle, numero insolito: «È legato al quartiere in cui sono nato. Quando entri c’è un murale con scritto “Cicerone 94”. Il giorno in cui ho pensato a quale numero scegliere, mi è venuto in mente questo. È una dedica al mio rione». Dove ha fatto ristrutturare il campetto di cemento dove giocava insieme a Sebastiano e Salvatore. Lo stesso dove in estate, durante i giorni del Mondiale per Club, hanno piazzato una tv per vederlo giocare in America, dove spera di tornare con l’Italia (playoff permettendo…)", racconta La Gazzetta dello Sport.

"I numeri sono dalla sua: Esposito ha segnato tre gol in Serie A, uno in Champions League, un altro in Coppa Italia e servito sei assist, quattro di questi a capitan Lautaro (tre in campionato e uno nella grande coppa). Il suo gioco - fatto di sponde di prima, presenza in area di rigore e quindi cross a raffica e infine duelli aerei costanti - favorisce sia Lautaro, come visto a Udine o contro il Pisa, sia l’atteggiamento… del portiere. Quando c’è Pio, Sommer o Martinez si affidano al lancio lungo. Intuibile, vista la stazza, ma anche una chiave diversa per attaccare la porta. Un esempio palese è stato ad Amsterdam, nel 2-0 all’Ajax, dove l’Inter ha prodotto diverse occasioni sfruttando la corsa in profondità di Thuram, liberato proprio dai movimenti di Pio. Il gol di Lautaro a Udine, infine, è nato proprio grazie a una sponda di prima dell’azzurro. Uno così, in un attacco da 69 gol stagionali di cui 50 in campionato, l’Inter non ce l’ha".

"Per l’Inter è un patrimonio. In estate ha respinto la corte di diversi club - tra cui un’offerta di 50 milioni…. - garantendogli il giusto impiego dopo un bel Mondiale per Club: fin qui ha giocato 1134 minuti in tutte le competizioni. Il contratto, un milione netto, è fino al 2030. Esposito avrà 25 anni e sarà anche la punta della Nazionale, con cui ha già segnato 3 gol in 5partite. Il ragazzo del Cicerone s’è fatto grande", aggiunge Gazzetta.