01:21 min
fcinter1908 news rassegna stampa CdS – Inter-Atalanta: due mezze partite in una e un pari che non serve a nessuno

news

CdS – Inter-Atalanta: due mezze partite in una e un pari che non serve a nessuno

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il commento del Corriere dello Sport all'indomani dalla gara di San Siro che ha portato all'uno a uno tra le due formazioni nerazzurre

Con equilibrio e senza affossare nella polemica, il commento de Il Corriere dello Sport sul pari per uno a uno tra Inter e Atalanta racconta del sabato italiano delle due squadre che hanno avuto in comune il sapore amaro della Champions. La squadra di Palladino, che nei play off era riuscito a superare il Borussia in rimonta, ha perso in malo modo l'andata degli ottavi col Bayern e l'eliminazione sembra ormai vicina.

L'Inter, reduce da due finali in tre anni, ha salutato invece la CL ai play off, contro il Bodo. Un'eliminazione inattesa, contro un avversario alla portata, nonostante le difficoltà Chivu e i suoi le abbiano trovate sempre più negli scontri contro le big. Un limite che sta rendendo difficile questa stagione e che si è rivisto ieri.

"Inter e Atalanta hanno dato vita al loro sabato italiano... Per adesso facciamo pure che nelle prossime ore, su entrambi i fronti, ci si continui a confrontare con ciò che la gara del Meazza ha lasciato in eredità, sia in termini di effetti positivi che di scorie. Insistendo a far finta che il mondo sia tutto qui. Un ombelico esteso quanto il Globo terracqueo. Ci sarà spazio per lamentarsi del VAR, che sempre più è un’entità da Misteri Eleusini. O per guardare alle due mezze partite, così uguali e così diverse, che hanno visto le due squadre prevalere in alternanza", si legge sul CorSport in una parte del commento firmato da Pippo Russo.

"Soprattutto, da tutte e due le parti si potrà riflettere su questo pareggio che non serve a nessuno. Perché stasera l’Inter, che ormai viaggia per inerzia e spera di non finire la benzina sull’ultimo chilometro, potrebbe vedere drammaticamente eroso il vantaggio sul Milan. E perché l’Atalanta potrebbe perdere ulteriore terreno rispetto ai piazzamenti che portano in Europa. Bisogna sperare nei (cattivi) risultati delle altre. Essere padroni del proprio destino è un compito faticoso. Meglio giocare di rimessa, proprio come si faceva una volta in Italia. Quando all’estero ci disprezzavano perché, in fondo, ci temevano", conclude il giornale.  

(Fonte: Corriere dello Sport)