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Getty Images
Messa da parte per il momento la sconfitta nel playoff di Champions in casa del Bodo Glimt, l'Inter pensa al campionato e alla gara di domani contro il Lecce. Sicuro assente sarà Lautaro e Chivu, in attesa degli esami dell'argentino, ha già scelto su chi puntare.
"Esposito non si ferma, raddoppia: domani sarà titolare anche contro il Lecce. Il tutto dopo aver giocato 76’ sul campo sintetico dell’Aspmyra Stadion, l’inferno di ghiaccio capace di pungere con saette appuntite i muscoli di chi ci gioca. L’infortunio di Lautaro — fermato da un problema al polpaccio destro, oggi gli esami per stabilire i tempi di recupero — ha reso Esposito il nuovo Atlante dell’Inter. Ora dovrà caricarsi sulle spalle la responsabilità di essere il centravanti nei mesi più clou, quelli decisivi, con la fiducia incondizionata dell’allenatore che più di tutti ha creduto in lui. L’Inter avrà una serie di partite fondamentali per tenere a bada il Milan e arrivare al derby del primo fine settimana di marzo con la consapevolezza di poter azzannare il campionato in modo definitivo. Il tutto senza perdere di vista il ritorno col Bodo di martedì, dove Barella e compagni sono chiamati a ribaltare la sconfitta per 3-1 in Norvegia. Il gol del momentaneo pareggio di Esposito ha tenuto vive le speranze di rimonta dell’Inter", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Dopo un periodo di rodaggio positivo — sette gol tra campionato e coppe —, Esposito sarà chiamato a consacrarsi come punta del presente e del futuro. Deve dimostrare di essere decisivo. Quest’anno Chivu gli ha regalato la titolarità in 13 occasioni su 33, Pio ha segnato in quattro di queste (gli altri tre gol sono arrivati da subentrato). Un passettino dopo l’altro, senza fretta ma senza tregua, dal primo squillo di Cagliari davanti al fratello Sebastiano all’ultimo di martedì, arrivato sopra il Circolo polare artico. Il manifesto di un viaggio partito dal Rione Cicerone, dove il campetto della vita è stato restaurato e tirato a lucido, fino al luogo più sperduto di tutta la Champions. Una storia da cartolina: sulla mensola di casa Esposito iniziano a essere tante".
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