La squadra di Chivu crea tantissimo e non concede praticamente nulla al Parma. Il difensore svizzero Akanji ancora una volta tra i migliori.

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L’Inter domina, ma c’è una cosa da migliorare. Akanji come Bremer, il migliore per distacco
"Inter prima a più quattro sul Napoli e sul Milan, ma il Diavolo deve giocare stasera contro il Genoa e può restare attaccato alla capolista. Il Napoli ha pareggiato contro il Verona, e, nello scontro diretto di domenica a San Siro, Antonio Conte non potrà ambire né al sorpasso né all’aggancio, al massimo accorcerà a meno uno, ma potrebbe pure scivolare a meno sette. La squadra di Cristian Chivu ha vinto a Parma una partita in bilico quanto a risultato perché il 2-0 è arrivato soltanto al 98’. Non che il Parma si sia mai avvicinato all’1-1, l’Inter è sempre stata in controllo, però una palla sbagliata e una distrazione possono capitare, la gara andava messa in sicurezza prima", si legge su La Gazzetta dello Sport.
"La sesta vittoria di fila in campionato certifica il processo di crescita dell’Inter di Chivu, sempre più padrona di sé e degli avversari. A volte, come ieri nel gelo e nella nebbia del Tardini, non riesce a infliggere il colpo di grazia a chi le sta davanti. Sucic ha avuto un’occasionissima e l’ha buttata via. È qui che l’Inter deve migliorare, ma a Parma, come contro l’Atalanta e contro il Bologna, la supremazia di gioco è stata assoluta. Lo 0-0 lo ha sbloccato Dimarco in coda al primo tempo e il 2-0 di Thuram ha preso forma quando già scorrevano i titoli di coda. Chi segna merita la copertina, però attenzione a Manuel Akanji, protagonista di un’altra prestazione sontuosa. Lo svizzero è per distacco l’acquisto nerazzurro più riuscito del mercato estivo. Akanji sta diventando per l’Inter quel che Bremer rappresenta per la Juve. Anzi, avanti così contenderà a Bremer il titolo di miglior difensore della Serie A. C’era bisogno di una colonna portante davanti a Sommer", sottolinea il quotidiano.
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