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Il Milan, fuori dalla Champions League e uscito dalla Coppa Italia, può concentrarsi solo sulle restante 17 partite di campionato. L'Inter avrà sicuramente i quarti di Coppa Italia e almeno gli spareggi in Europa. Ma, andando avanti, le gare sarebbero molte di più.
"Non sarebbe un dramma affrontare un paio di scocciature in più a febbraio, purché poi il pass venga ottenuto attraverso gli spareggi. Però, pensando a un’ipotetica volata contro il Milan, Chivu avrà notato le differenze rispetto ad Allegri: se l’Inter, come si augura, andrà in fondo alle due coppe, avrà giocato alla fine della stagione 61 partite contro 42. Non solo: il Milan già può programmare inverno e primavera tarandosi sulle 17 giornate di campionato che restano e stop. L’Inter invece avrà sicuramente 5 impegni in più (il quarto di Coppa Italia e le quattro di Champions che ormai si è garantita) e potrebbe salire addirittura a +17, un girone intero", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Ma questo capita ai club che puntano sempre al massimo, rassicurati nelle ambizioni da una rosa costruita per resistere al triplo-quadruplo fronte. Chissà se basterà per schermare la qualità dell’Arsenal, dopo un weekend che è stato allegro per tutti. L’Inter ha mantenuto le distanze in Serie A, gli inglesi hanno addirittura allungato di un punto su Manchester City e Aston Villa nonostante la frenata (0-0) di Nottingham. Fin qui Arteta ha perso solo due partite di Premier, l’ultima il 6 dicembre proprio contro l’Aston Villa, mentre in Europa ha accumulato un 17-1 complessivo nelle prime sei giornate chiuse a punteggio pieno. L’Arsenal nella sua storia non ha mai vinto sette volte di fila in Champions e certamente non arriverà a Milano per visitare il Castello Sforzesco, nonostante la qualificazione già raggiunta. Bisognerà imporgli l’inchino, non attendersi un omaggio all’ospitalità", aggiunge Gazzetta.
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