- Squadra
- Calciomercato
- Coppa Italia
- Video
- Social
- Redazione
news
La Stampa – Inter-Juve: sfida tra giganti, numeri chiari. Yildiz e Esposito talenti di maggior valore
"Sempre loro, Inter e Juventus. I risultati parlano chiaro, negli ultimi cinque anni sono stati i nerazzurri a farla da padroni: due scudetti (pure pochi considerando il contesto), due Champions sfumate solo in finale. E se in questo periodo la Juve non è andata oltre una Supercoppa, due Coppe Italia e tanti piazzamenti, è altrettanto vero che arrivava dal leggendario filotto di nove scudetti di fila". Così il quotidiano La Stampa parla della prossima sfida che attende l'Inter di Chivu, quella contro la Juve di Spalletti.
"In questo campionato è poi l’Inter ad aver tentato l’allungo, in classifica ci sono 12 punti di distanza tra nerazzurri e bianconeri, da quando è arrivato Luciano Spalletti proprio Christian Chivu è stato l’unico ad aver imposto un ritmo insostenibile per tutti: se il campionato fosse iniziato con l’inizio dell’era Spalletti, la Juve sarebbe terza a 1 punto dal Milan ma a ben 9 dall’Inter. Ma quando si parla di derby d’Italia, nemmeno la classifica può diventare un reale fattore. In campo si presentano le due squadre da battere per eccellenza, anche se oggi una viaggia verso lo scudetto e l’altra è in piena lotta per la zona Champions", si legge nello stesso articolo firmato da Nicola Balice.
Il riferimento è anche alle questioni economiche: "La potenza di fuoco di Inter e Juve continua a non avere eguali. Il fatturato più alto è loro (567 milioni per i nerazzurri, 530 per i bianconeri). Così come il valore della rosa, almeno sulla base di stime statistiche (secondo Transfermakrt sono 667 milioni per l’Inter, 560 per la Juve) frutto anche di meriti maggiori da parte del club del grande ex Beppe Marotta. Grazie a un abile lavoro sviluppato negli anni sul mercato dei parametri zero, in realtà la squadra di Chivu è ad oggi costata appena ata appena 281 milioni (“solo” quinto investimento del campionato), a dispetto dei 474 milioni spesi in cartellini dalla Juve", si spiega.
E al centro del progetto della Juve c'è Yildiz, fresco di rinnovo, arrivato dal Bayern Monaco a circa 200mila euro a 16 anni e diventato un leader tecnico della squadra bianconera. L'Inter invece ha investito sulla crescita di Pio Esposito che è rimasto in prima squadra dopo un anno in Serie B con tanti gol. Secondo il Cies sono loro due i talenti di maggior valore del campionato italiano insieme a Lautaro Martinez (toh, guarda chi si vede). La Juve paga in un anno 130 mln di stipendi, l'Intersupera i 140 mln.
Con i dati di Transfermarkt il quotidiano ha messo a confronto le due rose.
Il valore totale della rosa nerazzurra è di 666.8 mln, quello della Juve è di 560.2. Il monte ingaggi dell'Inter è di 141.5 mln, quello della Juve 130 mln. Il costo della costruzione della rosa 474 mln per la Juve e quello dell'Interè di 281 mln. Il fatturato dell'Inter è primo in Italia: 567 mln. La Juve è al secondo posto per fatturato: 529.6 mmln.
Nella top dei 10 giocatori più pagati in Serie A ci sono Vlahovic (12 mln), Lautaro (9 mln), Yildiz (7 mln), Calhanoglu e Dybala (6.5 mln); Bremer, Lukaku, David e Thuram guadagnano sei mln all'anno e poi c'è Bastoni con un contratto di 5.5 mln.
In ogni caso è sempre il derby d'Italia, un'opposizione storica, tra due squadre che sono cambiate nel tempo con l'Inter che è passata prima dalle mani dei Moratti a Thohir, poi in quelle di Suning e in fine nelle mani del fondo Oaktree. Alla Juve sono rimasti gli Agnelli, sono proprietari del club da più di cento anni. Ma la rivalità è sempre sentitissima.
(Fonte: La Stampa)
© RIPRODUZIONE RISERVATA