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Inter, missione rimonta: Chivu si affida ai suoi nuovi Fantastici 4

Fabio Alampi Redattore 
I nerazzurri sono chiamati a ribaltare la sconfitta per 3-1 dell'andata contro il Bodo/Glimt per passare il turno

Missione rimonta: l'Inter è chiamata a ribaltare la sconfitta per 3-1 rimediata contro il Bodo/Glimt, e per farlo si affiderà a quattro calciatori nello specifico. Chivu ci crede, il passaggio del turno è possibile. Questi sono i "Fantastici 4" indicati da La Gazzetta dello Sport: "Qualcosa è cambiato, nell'Inter. Gli uomini chiave di oggi non sono quelli di ieri. Ne abbiamo scelti quattro, uno per zona di campo. Non c'è Lautaro, perché infortunato, e non c'è Barella, in ribasso di rendimento. Tre dei quattro che abbiamo individuato non c'erano (Akanji e Pio Esposito) o giocavano poco (Zielinski), nell'Inter di Simone Inzaghi. Il quarto, Dimarco, veniva sostituito con regolarità allo scoccare dell'ora di gioco. Cristian Chivu si è discostato dalla gestione precedente più di quanto sembra".

"Akanji dovrà chiudere qualche inevitabile buco, lo svizzero sa sprigionare una corsa potente, necessaria per rincorrere eventuali avversari in fuga verso Sommer. Nello stesso tempo, Akanji sa trasformarsi in centravanti aggiunto sulle palle inattive, specie sui corner. In questo mese di febbraio ha segnato due gol quasi identici, su calci d'angolo di Dimarco, contro il Sassuolo e il Lecce. [...] Esterno sinistro di centrocampo, Federico Dimarco è diventato il motore con più cavalli dell'Inter di Chivu. Il nuovo staff ne ha aumentato i giri e la tenuta, ora Dimarco regge i 90 minuti. Il suo sinistro esercita due funzioni fondamentali, crossare e tirare. In assenza di Calhanoglu, è Dimarco a farsi carico di tutti gli angoli: in campionato l'Inter ha prodotto 15 gol dalla bandierina".

"Chivu ha affidato il volante a Zielinski e ne ha ricavato una regia pulita, razionalista. Stasera il polacco - che a Bodo è entrato a cose fatte - dovrà dirigere il gioco e vigilare su Berg, il suo omologo nel Bodo. Quasi tutte le trame dei norvegesi passano per Berg. Sarà un confronto quasi decisivo. [...] Senza Lautaro e con il Thuram poco brillante degli ultimi tempi, in attacco si guarderà a Pio Esposito. Esposito è un centravanti di lotta, vive ogni contrasto come se fosse l'ultimo. In Champions, ha segnato due gol, contro l'Union St. Gilloise nella prima fase e contro il Bodo nell'andata playoff. Ha 20 anni e si è scrollato di dosso certe insicurezze e timidezze degli esordi sui grandi palcoscenici. Una partita come quella di stasera è perfetta per il suo percorso di crescita".