00:11 min
fcinter1908 news rassegna stampa Italia, per il ruolo di ct si fa largo il nome di Pirlo. Guardiola? Fattibilità da verificare

news

Italia, per il ruolo di ct si fa largo il nome di Pirlo. Guardiola? Fattibilità da verificare

Andrea Della Sala Redattore 
Il tecnico dello United Fc potrebbe balzare in testa alle preferenze della nuova dirigenza della Nazionale. In corsa con altri tre candidati

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Dopo la scelta di puntare su Paolo Maldini e Leonardo, c'è grande attesa attorno alla Nazionale per sapere a chi verrà affidata la panchina dell'Italia. Sembravano essere tre i nomi in lotta, nelle ultime ora si sta facendo largo un nuovo candidato a sorpresa.

"Una corsa a tre, anzi: una corsa dove nella griglia di partenza avanza un nome che fa rima con l’Italia campione del mondo a Berlino vent’anni fa. Può Andrea Pirlo sparigliare i giochi e sedersi sulla panchina azzurra? Può farlo – non è detto che lo faccia – perché di lui Paolo Maldini e Leonardo, direttore tecnico e “consigliere” del nuovo corso, hanno una considerazione alta, altissima a tal punto da averne chiesto, in passato e in situazioni diverse, l’aiuto. Antonio Conte, Roberto Mancini, Pep Guardiola e... il mago della regia azzurra nei momenti più intensi. Pirlo in Italia ha allenato la Juve (ha vinto Coppa Italia e Supercoppa, ma è stato esonerato alla fine della prima stagione) e la Samp in B (esonerato all’inizio della seconda stagione). Oggi lavora a Dubai, allena lo United FC, ha appena brindato alla promozione nella serie A degli Emirati Arabi Uniti e, se dovesse arrivare la chiamata da Roma, farebbe la valigia nello stesso arco di tempo con cui mandava a segno i compagni", scrive La Gazzetta dello Sport.

La corsa a tre resta viva ma, da qualche ora, ha allargato il suo orizzonte per dare un senso anche a chi, in campo, di senso ne aveva molto: Pirlo risponde a quella svolta “rivoluzionaria” e non “visionaria” a cui stanno lavorando Maldini e Leonardo. Rivoluzionaria per il semplice fatto di cercare di costruire un sistema Italia innovativo dove il piacere di giocare abbia sempre il sopravvento così come l’occhio di riguardo al talento, seppur giovane. In questo contesto Guardiola avrebbe tante cose da dire e raccontare, ma l’operazione Pep si annuncia non proprio come una passeggiata: c’è da ribaltare un mondo e da affidarsi a una svolta epocale. La suggestione è diventata un’idea, la sua fattibilità ancora tutta da verificare: l’ex architetto del City è attratto da una nazionale, quella italiana è l’unica via percorribile, ma a pesare c’è anche la volontà di Guardiola di staccare un po’ la spina.

 

"Conte e Mancini aspettano una chiamata, entrambi ex ct hanno più volte manifestato il loro gradimento per un bis azzurro: Antonio garantirebbe l’immediata trasmissione di concetti chiari e redditizi, il Mancio sa come creare il clima da notti magiche perché lo ha fatto lungo il cammino all’Europeo del 2021 fino al trionfo di Wembley contro l’Inghilterra. Guardiola se si muove si porta dietro sponsor e curiosità spinta al limite, lo ha sempre fatto, è sempre andata così, andrebbe così anche in Nazionale. Oggi, al massimo domani, la partita sul ct della nostra ripartenza entrerà nel vivo: entro il fine settimana l’attesa fumata bianca al netto di sorprese o aspetti da definire, in quest’ultimo caso vorrebbe dire che la sorpresa avrebbe una dimensione enorme. Pirlo avanza, Conte, Mancini e Pep sono nella volata fin dal primo calcio: il metodo per l’investitura è cambiato perché è cambiato il clima", aggiunge Gazzetta.