Nella gara di Coppa Italia contro il Torino, Chivu ha fatto riposare molti titolari e ha dato spazio anche a due giocatori dell'U23, Kamate e Cocchi. Entrambi schierati da quinti, uno a destra e uno a sinistra. Kamate, in particolare, si è reso protagonista di un'ottima partita.

news
Inter, nuovo status e nuovo futuro per Kamate. Chivu scopre una risorsa in più nella rosa
"L’esordio nell’Inter dei grandi in Coppa Italia contro il Toro ne ha cambiato lo status e, forse, il futuro. La squadra di Chivu, che aspetta il ritorno di Dumfries come una festa di liberazione, non ha tamponato la voragine con il mercato, che è stato “bastardo” come da definizione dell’allenatore: tante ammuine , qualche affondo, zero innesti. E allora perché non cercare in casa il laterale alternativo, visto che al piano di sotto, nell’U23, c’è un fedelissimo di Cristian che potrebbe cantare e portare la croce?", scrive La Gazzetta dello Sport.
"Quando lo presero a Interello nel 2020 dai dilettanti del Montfermeil, il Covid dettava il ritmo delle nostre vite: difficile anche solo visionare il talento in giro, ma l’Inter fu la più lesta a muoversi vedendo i filmati dell’agente. Gian Paolo Manighetti, ora capo osservatore all’Atalanta, scelse benone, la crescita impetuosa nelle giovanili nerazzurre fece il resto. Ancora prima di andare in prestito la scorsa stagione nella A portoghese (8 presenze e 0 gol all’AVS) e nella B italiana (10 presenze e 0 gol al Modena), Kamate era abituato alla convocazione di rito in prima squadra: con Inzaghi ha cominciato a bussare tra i grandi addirittura nel lontano 2022-23, senza mai vedere il campo. Mercoledì poteva esserci il solito svolgimento, poi l’eterno Darmian ha avvertito un problema gastrointestinale. A quel punto, è stato Chivu a strambare: non ha scelto Luis Henrique, ma nelle rotazioni obbligate si è affidato al 21enne che aveva lui stesso svezzato. In cambio, il tecnico ha ricevuto giocate frizzantine, quelle che ci si attenderebbero da un brasiliano come l’ex Marsiglia, e pure un assist per la rete di Bonny: sulle tribune monzesi tutti hanno notato che, in sei mesi di Inter, LH non aveva mai prodotto un cross simile".
"Issiaka è stato allenato due anni da Chivu in Primavera: nel primo continuava le vecchie fatiche da mezzala, nel secondo ecco l’invenzione del romeno e lo spostamento da esterno destro nel 4-3-3. Piede mancino affilatissimo, dribbling e fantasia sono stati subito valorizzati e, non a caso, sono arrivati 12 gol in 30 partite, ma non lo scudettino 2023-24 finito al Sassuolo. Lato negativo? Mancanza di continuità. Lato positivo? Inventiva dal nulla, anche con il piede “debole”, come ha visto l’altra sera il Toro. I due prestiti della scorsa stagione non sono serviti alla causa, ma la neonata U23 sembra fatta apposta per lui: Kamate è tornato con la solita allegria a casa base e ha già messo in cascina cinque gol e tre assist. Non è un caso che il 16 agosto 2025, nella prima partita ufficiale della seconda squadra, sia stato proprio lui a segnare il gol vittoria al Lumezzane: era pure il suo primo tra i pro’, qua il destino si è divertito. Ormai è il leader tecnico dei ragazzi di Stefano Vecchi, governa sia in mezzo che sulla fascia destra, mentre la sinistra è territorio di Matteo Cocchi, anche lui titolare a Monza: è lo stadio in cui giocano le gare casalinghe in C, entrambi avevano familiarità. Chivu tornerà a pensare a Issiaka all’occorrenza, con coraggio, anche perché la scalata del figlioccio è appena iniziata", chiude il quotidiano
© RIPRODUZIONE RISERVATA



