Il Corriere dello Sport boccia la direzione di gara dell'arbitro Colombo in occasione di Parma-Inter: "Partita complessa per Colombo, il trappolone glielo tira prima l'assistente Vecchi annullando all'Inter il gol che ha aperto la partita, poi non vede un tocco di mano di Thuram sulla rete poi annullata a Bonny. Insomma, non benissimo (ma sicuramente per gli standard della CAN andrà tutto bene, vero Rocchi?) per l'internazionale di Como, che la chiude il match con 24 falli (4-20 per l'Inter!) e 3 gialli (tutti nerazzurri)".

news
Parma-Inter, moviola CdS: due errori gravi per Colombo, lo salva il Var
"Annullato in campo un gol che, in realtà, era regolare: Dimarco crossa in area del Parma per Pio Esposito che ha, alle spalle, Del Prato. Il pallone torna a Dimarco che segna, l'assistente numero uno, Vecchi, segnala l'offside, al Lissone il VAR (La Penna) controlla perché di bandierine, in realtà, non ce ne sono, il motivo è semplice: a prescindere da chi tocca il pallone (se Pio Esposito o, come sembra, Del Prato, da valutare se giocata o deviazione), c'è Britschgi che tiene tutti in gioco".
"Thuram marcato da Circati salta alzando il braccio destro nettamente oltre le spalle, pallone che poi da il via all'azione della rete di Bonny, convalidata da Colombo: da Lissone gli consigliano l'OFR, il braccio è in posizione punibile, Colombo valuta (spetta a lui la ceralacca) la punibilità e annulla. La Penna attento, corretta la chiamata sull'OFR: fa tutto lui".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



