Chivu finora ha voluto percorrere per allineare l’Inter alle altre big di Champions è stata incentrata sulla ricerca della qualità: aveva chiesto questo colpo
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Occorre necessariamente una sterzata in casa Inter in Champions League: sia a livello di gioco che di risultati. E il primo ad esserne conscio è Cristian Chivu, che fin dal suo approdo in nerazzurro ha indicato certi tipi di giocatori sul mercato alla società. Lo spiega oggi Tuttosport: "In Coppa aumenta l’intensità, la qualità unita al coraggio degli avversari e l’Inter non incute quel timore reverenziale che si avverte nelle rivali che incontra in campionato.
In Italia la squadra di Chivu è andata sotto di due gol con Napoli, Udinese e Roma rimontando due volte e andando vicinissima alla vittoria pure all’Olimpico; in Champions è finita sott’acqua con il Real e contro il Brugge e lì è rimasta. Segno di quanto sia alta la qualità media delle avversarie che si incontrano e, per il principio dei vasi comunicanti, chiaro segnale di quanto il nostro calcio sia ancora poco allenante.
Chivu è il primo a saperlo e la strada che finora ha voluto percorrere per allineare l’Inter alle altre grandi di Champions è stata incentrata sulla ricerca della qualità. Appena arrivato avrebbe voluto Ademola Lookman - ovvero un attaccante in grado di saltare costantemente l’uomo creando superiorità - e quest’estate lo stesso spirito ha motivato la ferrea richiesta di ottenere Curtis Jones. Che attaccante non è, ma - secondo Chivu - può essere l’uomo giusto per accendere la fase offensiva di una squadra che sin dai tempi di Conte sa attaccare solo di sistema".
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