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C'era una volta Thuram. Contro l'Atalanta, l'Interpoteva chiudere la partita, ma lui si è fatto fermare da Carnesecchi: un'occasione ghiotta, non sfruttata. Non chiudere la partita contro la formazione di Palladino è stato un errore imperdonabile. Il Corriere dello Sportdedica un articolo al giocatore francese che ha suscitato pure i mugugni di San Siro.
"La terapia di coppia dell’attacco dell’Inter ha funzionato a metà. I 90’ contro l’Atalanta si sono trasformati in un digiuno intermittente, considerando il gol di Pio Esposito che aveva messo in discesa la gara e l’astinenza invece di Marcus Thuram, ancora a secco e lontano dal suo miglio rendimento. Il francese avrebbe dovuto trascinare il reparto in assenza di Lautaro Martinez, fermo ormai dall’andata dello spareggio di Champions League, ma così non è stato", si legge.
E pensare che in questa stagione era stato detto che era tutto diverso in attacco perché di fronte ad eventuali assenze c'erano comunque sostituti pronti a sostituire il capitano. La sua assenza invece si sta sentendo tutta. Spirito, tempra, la forza di trascinare: sono cose che Lautaro all'Inter ha dimostrato ampiamente di avere.
Di Thuram che doveva essere il punto fermo dell'attacco nerazzurro in assenza del compagno argentino, il giornale sportivo scrive: "Il francese è in piena crisi. Di Thuram c’è solo l’ombra. La prestazione di ieri pomeriggio è stata sulla falsariga di quelle dell’ultimo periodo, condita da imprecisioni che hanno fatto storcere il naso ai tifosi sugli spalti. Non solo per l’occasione sciupata nella ripresa, sparando addosso a Carnesecchi il pallone che avrebbe permesso di mettere in ghiaccio la partita. Quella ammirata nel pomeriggio del Meazza è stata una versione sbiadita del numero 9 dell’Inter, incapace di guidare la pressione sui portatori di palla avversari e di sfornare gli strappi, di solito specialità della casa, che avrebbero potuto mettere in difficoltà la formazione di Palladino. Il gol che continua a mancare è comunque il campanello d'allarme più rilevante sullo stato di forma del ragazzo".
Nel mirino così alla fine è finito tutto l'attacco nerazzurro. Anche Esposito che ieri ha sbloccato la partita: "È mancata la sua fisicità. Bravo a sbloccare la gara, non si è tirato indietro nel duello con gli avversari. Ma non è riuscito a essere altrettanto efficace. La sua stazza avrebbe dovuto contribuire a non abbassare troppo il baricentro della squadra e anche a creare varchi per gli inserimenti di Thuram. Cosa che già di consueto riesce più difficilmente a Bonny, per una questione di caratteristiche. L’ex Parma ha deluso però da qualsiasi punto di vista: la sua prestazione di ieri è sembrata perfettamente sovrapponibile a quella del derby", si legge sui protagonisti nerazzurri.
C'è attesa per il rientro di Lautaro Martinez che è tornato ad allenarsi in campo dopo l'infortunio al polpaccio rimediato contro il Bodo. Vuole esserci a Firenze, ma probabilmente partirà dalla panchina. Ci sarà da capire quanti minuti avrà a disposizione nell'ultimo impegno prima della sosta. Una sosta nella quale tanti giocatori dell'Inter si giocheranno tanto anche con le loro Nazionali.
(Fonte: Corriere dello Sport)
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