"L’Inter, per ora, non parla inglese". Apre così Tuttosport il suo focus sul mercato, con dirigenza e staff tecnico che hanno deciso di puntare sui tre inglesi
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"L’Inter, per ora, non parla inglese". Apre così Tuttosport il suo focus sul mercato nerazzurro, con dirigenza e staff tecnico che hanno deciso di puntare sui tre inglesi John Stones, Curtis Jones e Djed Spence. Ma nessuno dei tre, per varie contingenze, è riuscito a dare un contributo significativo ad oggi.
Si legge: "Soprattutto lì dove sarebbe più lecito aspettarselo, cioè fuori dai confini italiani. L’estate nerazzurra è stata caratterizzata da un mercato Made in Uk: che siano tali per ragioni economiche o di esperienza, i tre principali acquisti arrivati dal calciomercato - Curtis Jones, John Stones e Djed Spence - sono tutti provenienti dalla Premier League. Nessuno dei tre, fra infortuni, qualche passaggio a vuoto e il fatto che l’ex Genoa sia ancora parecchio lontano dalla miglior forma fisica, ha inciso più di tanto. In campionato ma, soprattutto, in Champions League.
Al di là della provenienza “british”, i loro innesti, oltre a importare da oltremanica quell’intensità che pure il campionato italiano sta cercando di avvicinare con ritmi alti e la nuova linea arbitrale, erano stati operati anche nell’ottica di mettere a disposizione di Cristian Chivu giocatori che la Champions l’hanno già vinta (Stones; ed è tornato anche Benjamin Pavard, pure lui di fatto un nuovo acquisto ma anche lui attualmente ai box) o l’hanno vista vincere da vicinissimo, come Curtis Jones nel suo primo anno aggregato ai grandi del Liverpool, o ancora hanno esperienze di alto livello, come Spence, che ha partecipato da protagonista agli ultimi Mondiali. Un fattore che, fin qui, non ha contribuito alle fortune della squadra campione d’Italia in carica e che quasi sicuramente - Spence, almeno in teoria, sarebbe anche a disposizione, ma, come raccontiamo a parte, non dovrebbe partire titolare - non contribuirà nemmeno nel prossimo incrocio con lo Shakhtar Donetsk".
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