09:36 min
fcinter1908 news rassegna stampa Inter, Corsport: “Zhang fa causa a Oaktree: ecco il motivo e se Steven vincesse cambierebbe…”

news

Inter, Corsport: “Zhang fa causa a Oaktree: ecco il motivo e se Steven vincesse cambierebbe…”

Marco Astori
Marco Astori Redattore 
L’ex proprietario nerazzurro avrebbe avviato un contenzioso che può valere fino a 450 milioni. Una pretesa che, in punta di diritto, non appare infondata

Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui

"A due anni dall’acquisizione dell’Inter, l’operazione potrebbe rivelarsi per Oaktree più onerosa del previsto se le iniziative giudiziarie intraprese in Lussemburgo dall’ex presidente Zhang avranno successo, in tutto o in parte". Così il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna: secondo quanto riportato dal quotidiano e da alcune indiscrezioni, l’ex proprietario nerazzurro avrebbe avviato un contenzioso che può valere fino a 450 milioni. "Una pretesa che, in punta di diritto, non appare infondata - si legge -. Nell’aprile 2024 giunse a scadenza il finanziamento di 250 milioni concesso tre anni prima da Oaktree a Zhang, salito nel frattempo a circa 400 milioni per la capitalizzazione di interessi annui al 12%. Di fronte all’impossibilità di Zhang di rimborsarlo, Oaktree escusse il pegno sulle azioni del club, posto a garanzia del prestito.

La legge lussemburghese consente al creditore di impossessarsi subito dei beni pignorati senza asta giudiziaria come avverrebbe invece, ad esempio, in Italia: per questo operazioni simili vengono strutturate tramite società lussemburghesi, come già accaduto quando Elliott divenne proprietario del Milan dopo l’insolvenza di Yonghong Li. L’efficienza del meccanismo, però, non può penalizzare il debitore oltre il dovuto: l’eventuale differenza tra il valore del bene pignorato e il debito spetta al debitore, mentre il creditore ha diritto a soddisfare il proprio credito, non ad arricchirsi oltre misura. È il cosiddetto “patto marciano”, principio riconosciuto in tutti gli ordinamenti giuridici dei paesi civili.

Il tema centrale diventa quindi stabilire il valore dell’Inter al netto dei debiti, non alla data odierna, quando risulterebbe ben superiore a quanto dovuto da Zhang a Oaktree. Sebbene il patrimonio netto consolidato resti negativo, il valore di una società non coincide con le risultanze contabili: dipende piuttosto dalla sua capacità di generare utili e flussi di cassa. Per i club calcistici il metodo più diffuso consiste nell’applicare un multiplo ai ricavi operativi, schema semplice e approssimativo ma comunemente accettato dal mercato. Deciderà probabilmente un collegio di periti, con una media tra metodi diversi: se emergesse un valore superiore ai quasi 400 milioni di debito, la differenza andrebbe liquidata a Zhang.

Per Oaktree non sarebbe certo un problema di liquidità, ma cambierebbe il profilo economico di un’operazione che il fondo aveva cercato di evitare fino all’ultimo, salvo poi ritrovarsi in mano un asset che negli ultimi due anni ha guadagnato valore grazie ai risultati sportivi: nel 2025 la seconda finale di Champions in tre anni ha portato ricavi superiori alle attese, un utile di bilancio e il rimborso di parte del debito. I fondi cercano rendimenti annui del 14-15%: valorizzare gli asset acquisiti è quindi una corsa contro il tempo che ha un costo molto elevato, e un contenzioso che spinga il costo dell’acquisizione verso l’alto riduce sensibilmente i margini di guadagno".