Nuova avventura per Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri: i due prodotti del settore giovanile dell'Inter, dopo la parentesi alla Juve Stabia, si sono trasferiti a Bari con la formula del prestito fino al termine della stagione. Il difensore classe 2005 si è presentato così ai suoi nuovi tifosi: "Per noi è un'opportunità importantissima, salvarsi rappresenta una tappa fondamentale per il nostro percorso di crescita. Quando abbiamo saputo della possibilità di venire qui io e Giacomo ne abbiamo parlato, eravamo contenti perché ci conoscevamo già. Per me questa è una grandissima opportunità, non vedevo l'ora di mettermi a disposizione, spero di essere d'aiuto alla causa. So che ci sarà competizione, ma quello che conta è che tutti ci facciamo trovare pronti a dare tutto per la piazza e per la società, chi gioca conta relativamente.

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Bari, Stabile: “Mi ispiro a Bastoni e de Vrij”. De Pieri: “Un sogno l’esordio con l’Inter”
Che i miei compagni siano di grande valore è motivo d'orgoglio per me, qui sono alla prima partecipazione in B e posso imparare tanto. Cercherò di farmi trovare pronto. A chi mi ispiro? Il mio idolo è sempre stato Bastoni, mi è sempre piaciuto come giocatore. Un altro che per la professionalità mi ha impressionato è de Vrij: per la sua professionalità, la sua serietà, mai una parola fuori posto. Ma non c'è neanche bisogno di dirlo, le loro carriere parlano da sole".
Parola poi all'esterno offensivo classe 2006: "Spero di sfruttare al meglio questa opportunità e di portare questa grande società alla salvezza. Appena ho saputo di poter venire al Bari non ci ho pensato due volte, sia per la piazza sia per il minutaggio che potrei avere. Tutti noi nuovi arrivati dobbiamo calarci nella mentalità della squadra, aiutando il più possibile a raggiungere l'obiettivo comune. Ringrazio il mister per avermi subito schierato. Volevo venire subito perché alla Juve Stabia non ho trovato tanto minutaggio: io sono un trequartista molto adattabile, a disposizione delle esigenze del mister che comunque mi vede in quella zona.
L'Inter? Un'esperienza spettacolare, esordire con quella maglia è un sogno per tutti i ragazzini. Devo un enorme grazie sia alla società sia a Inzaghi. Per me questa stagione è la prima esperienza tra i grandi, la categoria richiede qualità, un'intelligenza diversa. Sto cercando di ambientarmi al meglio e non ho obiettivi, più segno più sono contento. A chi mi ispiro? Dall'Inter prendo esempio da Lautaro per la fame che mette in campo, mentre come tipologia di calciatore il mio idolo è Dybala".
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