00:29 min
fcinter1908 partite conferenze stampa Dimarco: “Esultanza? Nessuna mancanza di rispetto. Non si può essere sempre al 100%. Esposito…”

partite

Dimarco: “Esultanza? Nessuna mancanza di rispetto. Non si può essere sempre al 100%. Esposito…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il calciatore dell'Inter, nella conferenza stampa di Coverciano, ci ha tenuto a spiegare la reazione istintiva avuta dopo l'eliminazione del Galles

«Ci tengo a dire che rispetto qualsiasi club e sopratutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sento anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, siamo tutti persone per bene. Arroganti? C'è poco da esserlo, manchiamo da due Mondiali e non avrebbe alcun senso esserlo. E mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere stato ripreso in quel momento in un contesto dove c'erano anche famigliare e amici. Voglio mettere un punto su questa cosa». CosìFederico Dimarco, nella conferenza stampa della Nazionale italiana che si è tenuta a Coverciano oggi, ha parlato di quanto accaduto alla fine di Italia-Irlanda del Nord, con lui Vicario ed Esposito davanti alla tv quando hanno assistito all'eliminazione del Galles.

(Getty Images)

«Vogliamo assolutamente la qualificazione al Mondiale, siamo un gruppo che sta bene insieme - ha aggiunto poi il giocatore dell'Inter rispondendo alle domande dei giornalisti - e  dobbiamo essere forti mentalmente, soprattutto. Se siamo forti di testa porteremo a casa il risultato. Giocheremo contro una Nazionale che avrà il nostro stesso obiettivo e quindi dovremo essere pronti a tutto. Dedic? L'ho affrontato anche in Champions quando giocava nel Salisburgo. I giocatori forti si difendono da squadra e se lavoriamo da Italia non avremo problemi». 

-Nel primo tempo l'Italia ha avuto più problemi: come mai? E che differenza c'è tra l'Irlanda del Nord e la prossima rivale? 

Sono due nazionali forti che ti possono mettere in difficoltà in maniera diversa. La Bosnia ha giocatori più esperti e talenti che stanno facendo bene. Primo e secondo tempo? Non so dare una spiegazione, ogni partita è una gara a sé.

Nella gara contro l'Italia del Nord c'è stata grande forza mentale. Dopo un primo tempo un po' contratto e l'occasione sbagliata da Retegui non ci siamo scoraggiati. Puoi iniziare a vedere i fantasmi e invece l'abbiamo sbloccata e chiusa. Siamo rimasti sul pezzo per novanta minuti. 

Getty Images

-Il timore più grande per la prossima partita? Contano più gambe o testa? 

La testa fa andare le gambe. È una sfida contro una squadra forte con giocatori che giocano in Serie A e bisognerà essere bravi sotto tutti i punti di vista. 

-Come stai tu? E come sta Esposito?

Sto facendo una bella stagione, ma come ho detto sempre i risultati personali mi interessano poco. Importanti sono i risultati della squadra, altrimenti sono numeri fini a sé stessi.  Pio se è in questo gruppo è perché lo merita, poi è il mister a dover decidere se giocherà o meno".

-Che consiglio gli darei? 

E' un ragazzo speciale, anche per la sua età è già avanti con la testa. Fai fatica ad arrabbiarti con lui, ci mette sempre il 100% in partita e allenamento. Ci sono pochi consigli da dargli, anche perché è inutile mettergli addosso troppa pressione. 

Voi interisti state parlando della vostra condizione fisica?

Non si può essere sempre al 100%, l'importante è dare sempre il massimo, così non hai nulla da recriminarti e alla fine puoi essere contento. 

-Che rapporto hai con Dzeko?

E' una grandissima persona, per farlo felice devi fargli gli assist. L'ho incontrato anche questa estate in vacanza. 

(Fonte: Skysport)