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fcinter1908 partite De Grandis: “Thuram, i numeri ci sono: il problema è un altro. Chivu, critica ondivaga ma…”

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De Grandis: “Thuram, i numeri ci sono: il problema è un altro. Chivu, critica ondivaga ma…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il giornalista ha parlato della sfida di San Siro prima del fischio di inizio

«Ci può essere un problema solo davanti ad una ripercussione psicologica. L'Inter ha fatto 15 vittorie e un pari. Ha perso sei punti con il Milan, sconfitta e vittoria con la Juve e sconfitta e pari con il Napoli. Questo è da analizzare. Oggi l'Atalanta è uno scontro diretto. Ma lo è per l'Inter? Nelle ultime gare nove vittorie dell'Inter, l'anno scorso è finita 4-0. L'Atalanta è cambiata rispetto a quella di Gasperini, pressa in avanti e fa uomo contro uomo. Ora se è l'Inter che conosciamo, che palleggia come sa, è una gara agevole. Se poi viene presa dal terrore di aver perso scudetti in questo modo può andare in difficoltà». Così su Skysport Stefano De Grandis, ha parlato prima di Inter-Atalanta. 

Critica ondivaga

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«Per Chivula critica è ondivaga, prima lo avevano bocciato perché non era pronto. Quando ha iniziato a fare bene se la sono presa con Inzaghie  adesso è andata male per alcune partite a Chivu e hanno riparlato di Inzaghi. Sono due allenatori diversi: Inzaghi ha dimostrato di potersi adattare con le sue idee rispetto ad alcuni avversari. L'attuale allenatore interista non è propenso ad adattarsi e ha perso due derby identici, con l'Interche gioca meglio e il Milan che colpisce di rimessa. Ed è strano perché bastava evitare di perdere e avrebbe vinto lo scudetto. L'Inter ha fatto una stagione ottima e giocando sempre alla stessa maniera si può andare in difficoltà. Si può ancora pensare in positivo senza pensare di scegliere tra lui e Inzaghi, hanno fatto un eccellente lavoro anche se in maniera diversa e vuole continuare a giocare a suo modo nonostante le difficoltà oggettive del campionato», ha aggiunto anche il giornalista del canale satellitare.

«Thuram? La media dei gol ci siamo, ma Thuram più degli altri tre attaccanti nerazzurri dà strappi e svaria sulle fasce. Una perfetta seconda punta. Esposito è bravo ma si mette a disposizione del'altro ma non ti vince da solo le partite e le scardine, lavora benissimo, è disponibile e fa l'assist. Ma tutti e due hanno bisogno di giocare in sostanza con Lautaro. Thuram ha pagato gli infortuni: è forte nell'esplosività fisica ed è mancato su quello, non sui numeri. Dodici gol non sono così pochi, mancano 10 partite. Spesso non ha dato l'idea di strapotere fisico che aveva dato nelle prime stagioni. Per me è una questione fisica, una forma fisica più scadente rispetto a quella avuta nella scorsa stagione. Barella? Cerca sempre la giocata non dico improbabile, perché lui quelle giocate ce l'ha. Ma qualche volta servirebbe più solidità, conservare un po' di più. Spesso è discusso per questo: da tifosi e non tifosi dell'Inter», ha detto il giornalista su Sky.

(fonte: SS24)