Il giornalista di Sportitalia esalta la svolta del proprietario rossonero e rivendica il suo ruolo nell'accordo con Generali, che porterà ricavi anche all'Inter
Inter e Milan nel futuro: ecco il video di presentazione del Generali Stadium
I 650 milioni di euro dell'accordo per il nuovo Generali Stadium andranno a beneficio di Inter e Milan, ma il merito dell'operazione sarebbe soprattutto di Gerry Cardinale. È la posizione espressa da Francesco Letizia, che in un editoriale pubblicato su Sportitalia ha esaltato la trasformazione del proprietario rossonero, arrivando a una conclusione destinata a far discutere anche i tifosi nerazzurri.
"Make Milan Great Again: quello che per tanti era solo un cappellino, è diventato invece una missione, ai limiti dell’ossessione.
Gerald Joseph Cardinale l’ha presa sul personale, come il famoso meme di Michael Jordan: il Milan di nuovo ai vertici mondiali, passando obbligatoriamente prima per quelli italiani. Le lacrime nel post partita del Derby dominato sono un segnale inequivocabile: la passione oggi brucia finalmente nel cuore di Gerry, che ha finalmente conosciuto l’emozione di “tutti noi che abbiamo legato la nostra vita a un sogno chiamato Milan”, per citare il Presidente Berlusconi.
Se prima era un affare di soldi, oggi è un affare di cuore, di orgoglio personale e di prestigio: è chiaro che nel 2026 questo non possa totalmente prescindere dal lato finanziario, come accade per tutto il mondo del calcio, ma oggi Cardinale non pensa a quanti soldi realizzare con il Milan, ma a cosa vincere con il Milan. La differenza col passato è enorme.
Cardinale ammette gli errori: è cambiato tutto
“Non ho mai fallito in nulla nella mia vita e il Milan non sarà la prima volta”: musica per le orecchie di tutto il popolo rossonero, anche per chi partiva scettico. D’altronde, come ho già avuto modo di spiegare, anche io ho criticato ferocemente Cardinale, non più tardi di sei mesi fa. Oggi qualcuno per fare lo spiritoso mi chiede “Perché hai cambiato idea?” e la risposta è semplice: non ho cambiato idea io, è cambiato totalmente lui, nella sostanza, nelle decisioni e nella comunicazione.Non ho alcun interesse a difendere Gerry Cardinale per partito preso, né ho bisogno di riscrivere le mie vecchie posizioni. Ho semplicemente il dovere professionale di raccontare quello che vedo oggi, esattamente come ho raccontato quello che vedevo ieri. E oggi vedo un proprietario profondamente diverso. Gli abbiamo sempre rimproverato, in ordine sparso, di non spendere per il Milan, di non rispettare la storia, di non essere presente, di non essere empatico coi tifosi e nemmeno disponibile coi giornalisti: da giugno a oggi ha rivoltato ogni singolo punto (e anche altri) come un calzino, avendo il coraggio di dire “Ho sbagliato”. A parole, ma ancor di più con i fatti.
Nuovi investimenti, mercato e accordi commerciali: il Milan guarda in alto
La cosa migliore è che siamo solo all’inizio: a gennaio c’è voglia di rinforzare ancora la squadra, come anticipato nell’editoriale della scorsa settimana e confermato dal diretto interessato pubblicamente 48 ore dopo. Ma oltre al campo, avanzano anche tutti gli altri settori: i 650 milioni di naming del nuovo Generali Stadium, accordo sì valido anche per l’Inter ma chiuso grazie al grande lavoro di Cardinale, sono un record. Il contratto in arrivo con Adidas da 500 milioni in 10 anni è uno schiaffo a tutto il mondo del calcio italiano, una dimostrazione pratica che nel mondo, l’Italia è solo il Milan.Gerry Cardinale vuole riportare il Milan in cima al mondo
Non sappiamo dove, a livello di risultati, arriverà questo Milan nei prossimi mesi, visto che si tratta, come sottolineato anche nella conferma di Amorim – in tempi e modi perfetti -, di un percorso lungo, difficile e che necessita di pazienza. Ma tutto ciò che sappiamo con certezza è che Gerry Cardinale non si fermerà finché non avrà riportato questo club in cima al mondo. E il problema è tutto degli avversari"© RIPRODUZIONE RISERVATA