Durante L'ascia raddoppia, il giornalista Fabrizio Biasin ha parlato della sconfitta contro il Bodo Glimt e del momento dell'Inter:
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Biasin: “Inter tornata credibile in Europa, col Bodo è importantissima. Esposito ora è…”
"Mercoledì serata che ha regalato solo un sorriso all'Inter ma non dalla partita di Bodo ma da quella di San Siro. Inter torna a casa molto più per colpe proprie per questo risultato rispetto a quanto sentito: dal campo alla temperatura. Prima brutta figura di questa stagione. Inter aveva sempre portato prestazioni più che dignitose, mercoledì no".
ASSENZE
—"La notizia più brutta è il 3-1 ma ce n'è una che si avvicina parecchio ed è l'infortunio di Lautaro. La sensazione è che per un mesetto non dovrebbe esserci, il polpaccio, soleo... Salta il derby? La sensazione è quella. Vai a giocare a Lecce con una squadra un po' tirata, hai perso male la tua partita in Champions e devi dare dimostrazione di aver assorbito il colpo. Credo che non sarà così semplice affrontare il Lecce, poi ce n'è una importantissima che è il ritorno col Bodo. In questo momento le scelte che puoi fare non sono tantissime. Anche se l'Inter è strutturata per affrontare questo momento importante".
CHAMPIONS
—"Per me è molto importante la Champions: una squadra importante come l'Inter che ha raggiunto un certo tipo di livello non può permettersi di uscire ai playoff. Avrebbe una ritorsione dal punto di vista mentale. Settimana chiave perché l'Inter ha il dovere di reggere in questo momento dove si gioca tanto tra campionato e Champions. L'Inter era arrivata alla periferia dell'impero, non la conosceva più nessuno all'estero. Grazie ai risultati ottenuti da Inzaghi in Europa sono tornati ad accorgersi dell'Inter. Questo è importante perché portano soldi ma è una cosa che devi custodire gelosamente perché è preziosa. Se cominci a ragionare che tanto devi puntare agli scudetti ti ritrovi in un attimo alla periferia dell'impero. Inter sembra una squadra che ha ancora delle debolezze mentali. Con la Juve l'Inter ancora una volta si è spaventata, non ha ancora la consapevolezza di saper gestire".
ESPOSITO
—"In questo momento Esposito è davanti a Thuram per prestazioni, per numeri, è un ragazzo che fino a pochi mesi fa ci chiedevamo se sarebbe rimasto nella rosa dell'Inter e ora può essere titolare in una squadra che lotta per lo scudetto. Ti viene a mancare il giocatore più forte, ma la cosa che mi ha spaventato è la prestazione del centrocampo dell'Inter. Sucic non può contemplare momenti come quelli col Bodo. Non può essere che il migliore in campo, tolto Esposito, sia Darmian che rientrava dopo mesi".
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