Fabio Caressa, intervenuto sul suo profilo Youtube, ha parlato così degli episodi arbitrali della scorsa giornata a partire da Atalanta-Roma:

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Caressa: “Con Di Canio ho discusso, macché bufera. E dopo 30 anni di telecronache…”
"Abbiamo un po' discusso io e Di Canio come fanno gli amici al bar, non è successo niente. Ogni volta devo leggere bufera ma è solo discussione. Ho visto un fallo di mano netto di Scalvini, dopo 30 anni di telecronache, monitor ed immagini un po' ne capisco di immagini. E secondo me questo manca agli arbitri, la lettura delle immagini. Per me è fallo di mano di Scalvini ed è una giocata quella di Hermoso, diranno che le immagini non sono risolutive ma per me sì.
Cosa c'è più di giocata che stoppare il pallone? Ogni volta sentiamo cose diverse ma il problema è un altro. A parte che ci stiamo sempre più allontanando dal calcio: il fuorigioco di rientro di Scamacca quando l'avversario è a 10 metri e il gol arriva un minuto dopo. Ma de che? Questo non è pallone. Non ci fidiamo più. Alla fine c'è sempre l'attacco agli arbitri, anche su cose discutibili. Se la sono aggiustata troppe volte, troppe volte hanno perso credibilità. Tutto il movimento ha perso credibilità. E non è una banalità che il presidente dell'AIA possa essere squalificato"
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