Antonio Cassano, intervenuto in live su Viva el Futbol, ha analizzato l'eliminazione dell'Inter in Champions League contro il Bodo/Glimt. Ecco le sue parole: "Io parto dai complimenti al Bodo, che ha strameritato di andare avanti al 100%. E' stato superiore, lì e qui. Quando dicono che ha fatto catenaccio, c'è una differenza: una cosa è fare 10 dietro la palla e giocare di merda come Allegri al Milan, un'altra e stare sotto linea palla e ripartire in 6-7 fraseggiando senza problemi. Quello è essere intelligenti. Ma la delusione più grande è che io ho la sensazione che l'Inter abbia pensato di giocare contro una squadra di quarta serie: sono andati come i ballerini. Pensavano di ribaltarla facilmente, al 100%: andavano a un cilindro, ritmo basso, alla carlona.

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Cassano duro: “Thuram improponibile, non la ciapa mai! Qualche coglione ha già detto che Chivu…”
Purtroppo il Bodo ha fatto lo scherzetto: all'andata hanno preso una rumba e qualche colpa devo darla a Cristian, perché con quelle scelte là mi fai capire che l'hai presa sottogamba. Probabilmente non ha saputo motivare facendo capire che bisogna andare a mille all'ora: andavano a un cilindro, hanno sbagliato robe inconcepibili. Io sono convinto che società, allenatore e giocatori l'hanno presa sottogamba: prendiamone anche 5 là che in casa gliene facciamo 12, come dire sono scarsi. Ma si sono fatti male amaramente. Questo deve far capire alla società che l'anno prossimo bisogna fare scelte importanti. Primo, cambiare l'idea di calcio, quel 3-5-2 non basta più: a malincuore faccio dei nomi. Ragazzi, Thuram è 5 mesi che non la ciapa mai: è improponibile. E' un campione? No. Se lo vogliono a 60-80 dallo via, gioca sulle punte. L'anno prossimo bisogna fare un bel repulisti: sostituire probabilmente Calhanoglu. E' stata una grande delusione, non trovo le giuste parole: non posso pensare che i giocatori di quel livello là pensa che arriva la squadra quarta serie.
L'Inter inconsciamente ha pensato "questa è una squadra di merda, gli diamo 5 gol": al ritorno è vero che hanno fatto solo un colpo di testa, ma nel secondo tempo avevano ancora quel ritmo lì. La roba del campionato fermo? Cagate: se fai correre la palla, non la prendi mai. L'Inter era lenta, macchinosa e superficiale: una delusione allucinante, anche nell'ambiente sembrava quella partita amorfa senza un senso. Bellissimo gesto di Cristian che è andato a fare i complimenti e a parlare di calcio con Knutsen: io l'ho detto e lo ridirò, Chivu è destinato ad andare in una grande all'estero. Perché già qualche coglione ha detto o scritto che il progetto Chivu è già un fallimento: ha sbagliato due partite e va a casa, ma allena da un quarto d'ora e sta facendo un capolavoro in Serie A.
Diamogli tempo, è destinato ad una squadra più importante dell'Inter. Ma rimango colpito in negativo, sono molto deluso della prestazione dell'Inter, ha preso per il culo il Bodo: invece si sono fatti male e meritatamente a casa. La maggior parte dei coglioni in tv e che scrivono dicono che noi siamo un riferimento: no, siamo falliti da 10 anni e vanno avanti gli allenatori come Hjulmand, Knutsen eccetera. Noi siamo l'esempio del calcio di merda: nel 2006 vinciamo un Mondiale con il capocannoniere a due gol. Noi abbiamo fatto sempre quel tipo di calcio. Barella? Sono due anni ragazzi: io ho un'idea che è una roba, ma sono due anni. Prima correva, si dava da fare, sbracciava: è inguardabile, una roba improponibile. Bisogna portare dentro aria pulita, ormai quel ciclo lì è finito: 5-6 vanno in scadenza, vendi e butti dentro roba seria e cambi".
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