Nell'inchiesta che ha coinvolto l'ex designatore, non risulta nessuna combine per favorire il club nerazzurro e alterare il risultato
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MARIANI
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"Mariani Mondiale. Una intercettazione (Rocchi con Tommasi, uno dei suoi vice che poi raccoglierà il testimone dopo l’autosospensione) riguarda Mariani, nostro rappresentante ai Mondiali. Bisogna scegliere l’arbitro di Torino-Inter, l’ultima gara entrata in scena nell’inchiesta. E dato che Rocchi vuole mandare proprio Mariani, tenuto lontano dai nerazzurri per un periodo, si preoccupa di prepararlo per il match e al telefono gli spiega la situazione, visto che l’arbitro di Aprilia era titubante: «C’è la situazione per poterlo fare: stai bene te, stanno bene loro, quindi zero problemi!». Per chiarire meglio il concetto, Rocchi comunica a Mariani che andrà a vedere anche «la Coppa Italia (c’è in Inter-Como in programma), ma insomma, penso ci siano zero problemi!». È quello che ha spiegato Rocchi quando è stato interrogato ad inizio luglio al pm Ascione e all’aggiunto Ielo e che è una delle basi del procedimenti di archiviazione".
"Rompono a bestia. Nel giochino dei nomi che, secondo la Procura, sarebbero graditi o meno c’è pure quello di Sozza, ma ha avuto qualche problema con l’Inter. E dato che la mission di ogni designatore è quella di mandare l’arbitro migliore per la gara migliore nelle migliori condizioni, Rocchi ne discute con Tommasi: «L’Inter rompe il c..o ancora a bestia, e preferisco metterci uno che è pulito con l’Inter». Tommasi rileva come sia assurdo che Sozza non possa fare l’Inter. Illecito? No, è la diciottesima delle regole del gioco del calcio: buonsenso".
(Corriere dello Sport)
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