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fcinter1908 ultimora CorSera: “Marotta ha portato tanta juventinità all’Inter. In viale Liberazione sanno che…”

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CorSera: “Marotta ha portato tanta juventinità all’Inter. In viale Liberazione sanno che…”

Matteo Pifferi Redattore 
Il Corriere della Sera sottolinea: "Ora il mondo si è capovolto, ecco quando l'Inter ha definitivamente sorpassato la Juventus"

Mancano due giorni al Derby d'Italia che potrebbe rappresentare una svolta cruciale se non decisiva per il campionato delle due squadre. Il Corriere della Sera propone un confronto tra le due società a livello dirigenziale:

"Inter e Juve non sono mai state così distanti negli anni recenti. O meglio, il mondo si è capovolto, perché quando Milano inseguiva i bianconeri all’apice del ciclo irripetibile dei 9 scudetti, la cima bianconera sembrava irraggiungibile nella lunga transizione post Moratti. Il sorpasso finale è arrivato a San Siro nel 2024, a partire da quell’autogol di Gatti nello scontro diretto — sempre a febbraio — che ha mandato a picco la Juve di Allegri e liberato l’Inter verso la cavalcata della seconda stella.

Il caso plusvalenze, con tutte le sue conseguenze sportive ed economiche, ha portato quell’anno anche al sorpasso nel bilancio, perché la Juve ha saltato un giro di Champions. L’ultima classifica Deloitte della ricchezza del calcio europeo fotografa la situazione attuale di due squadre capaci di arrivare due volte a testa in finale dal 2015 al 2025, quasi una staffetta: l’Inter è undicesima, con 537,5 milioni di fatturato, il suo record di sempre, mentre la Juve è sedicesima a 401.7. Una distanza impensabile qualche anno fa", si legge sul CorSera.

Sempre il quotidiano evidenzia come il solco tra le due società sia anche di carattere tecnico: "Certo, la ricchezza interista, la messa in sicurezza nel passaggio da Zhang a Oaktree, il carisma di Marotta che ha portato a Milano molta più juventinità di quella che forse gli interisti sono disposti ad ammettere, la continuità di Ausilio come direttore sportiva e anche il monolite tecnico del 3-5-2 passato da Conte all’evoluzione di Inzaghi e ora a Chivu (nel frattempo la Juve ha cambiato 7 allenatori dal suo ultimo scudetto, quello del 2019 con Sarri...), hanno scavato il solco.

Ma in Viale Liberazione lo sanno che due campionati vinti nell’era post-bianconera sono il minimo sindacale. E anche per questo la missione di Chivu quest’anno è così definita. E così importante. Perché prima o poi la Juve tornerà a competere per lo scudetto punto su punto. Nonostante Spalletti formalmente sia legato a Madama solo fino a giugno, con il suo avvento la squadra ha dato segnali di risveglio e ci sono tutti i presupposti per un rinnovo. Se l’Inter, infatti, dopo il traumatico addio di Inzaghi ha indovinato la scelta del successore, l’instabilità alla Continassa si è registrata fra l’addio turbolento di Allegri e l’allontanamento di Giuntoli. E si è riversata sul campo".