fcinter1908 ultimora Caressa: “Ma che interista, ma che state a di! Dimarco top mondo, il paragone con Carlos…”

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Caressa: “Ma che interista, ma che state a di! Dimarco top mondo, il paragone con Carlos…”

Eva A. Provenzano
Eva A. Provenzano Caporedattore 
Il giornalista di Skysport ha detto la sua sulle polemiche arbitrali e sulla sfida di questa sera tra Inter e Juventus

Oggi si gioca Inter-Juve ma c'è anche la sfida tra Napoli e Roma. Fabio Caressa ha parlato a Radio Dee Jay dei nerazzurri. «Queste due partite sono emozionanti e credo anche molto equilibrate. Anche se l'Inter è abbastanza impressionante. E ce n'è uno più impressionante degli altri: Dimarco. Quando ci eravamo un po' sbilanciati parlando di Roberto Carlos diciamo che sappiamo che lui è stato uno dei più forti al mondo. Ma Dimarco ha quelle caratteristiche là ed è uno dei più forti laterali in circolazione. Nel centrocampo a cinque non ne parliamo proprio», ha sottolineato il giornalista.

«Ho seguito anche tutte le vicende arbitrali. Ma è giusto parlarne prima di tutte le conferenze stampa? L'arbitro dovrebbe essere a scomparsa, lo dovresti leggere prima delle distinte. Ma di chi è il calcio? Se gli allenatori dicono che non è più calcio, noi commentatori uguale e i giocatori e i tifosi lo dicono, il calcio è loro e dicono che non gli piace allora questo calcio va cambiato. Il calcio non è solo di chi ci mette i soldi perché li perdi se non piace alla gente».

«Per essere un imprenditore serio devi mettere in vendita un prodotto che piace. I problemi non dipendono dal VAR, l'applicazione del VAR è troppo umorale e lasciata alla sensazione personale di chi lo utilizza ed è il movimento del giocatore che è influenzato dalla regola. Il giornalista quando sta per andare in onda spera che ci sia emozione e polemica, ma fai il tifo per te stesso e non per la squadra. Si fa il tifo per far bene il proprio mestiere», ha aggiunto a proposito delle polemiche arbitrali che stanno caratterizzando questo periodo.

«C'è la leggenda che io sia interista ma non ho potuto dire certe cose perché non sono interista. Anche dei tifosi interisti mi hanno fermato e detto una volta 'ma non ti devi vergognare eh... Secondo voi un telecronista si toglie la cuffia e fa il tifo? Ma che state a dì», ha aggiunto su giornalisti e tifo.

Il giornalista ha anche risposto ad una domanda di un telespettatore su un giocatore che sarà tra i protagonisti della sfida tra la formazione di Chivu e quella di Spalletti e che è stato anche accostato al mercato nerazzurro: «Mckennie sottovalutato? È un dato di fatto oggettivo ed era fuori dalla Juve ad un certo punto». 

«Cosa mi aspetto da Inter-Juve? Mi aspetto un inizio fortissimo dell'Inter come sempre, perché la squadra di Chivu ci ha abituati così. Però occhio. Il Milan? Se arriva il Milan a 3-4 punti ad aprile ma  potrebbe contare avere meno partite da giocare», ha detto sulla partita

(Fonte: Radio Dee Jay)