Il capitano nerazzurro non si è nascosto quando ha parlato della Champions che ha definito obiettivo e non ossessione
VIDEO / Lautaro: "La Champions è un obiettivo, non un'ossessione. Sappiamo che..."
In conferenza stampa Lautaro Martinez ha suonato la carica. Il capitano nerazzurro non si è nascosto quando ha parlato della Champions che ha definito obiettivo e non ossessione. "Tutti possiamo sognare, ma non deve essere un’ossessione. È una competizione prestigiosa, importante, ci sono squadre di grandissimo valore, ma da quando sono arrivato in questo club dico che noi dobbiamo affrontarla sempre con la mentalità giusta e con la voglia di vincere trofei". Il Toro, quindi, non vede l'ora di scendere in campo e partire col piede giusto per iniziare a mettere fieno in cascina. "Ora che si è sbloccato non ha alcuna intenzione di fermarsi. Anzi, il Toro nerazzurro freme per mettersi in mostra nella corrida madrilena. Stasera Lautaro Martinez tornerà per la terza volta in carriera a far visita al Real, anche se al Bernabeu è stato solo in un’occasione, nel dicembre del 2021. L’altra sfida, nel novembre del 2020, si giocò a Valdebebas, dove tra l’altro l’argentino realizzò un gol e un assist, gli unici in quattro precedenti totali", sottolinea il Corriere dello Sport.
AMBIZIONI
"Il cammino sarà tortuoso, dipenderà da mille insidie e dettagli, ma non per questo in casa nerazzurra riporranno le ambizioni nel cassetto. Il mercato ha regalato a Chivu i rinforzi attesi, l’inizio di campionato ha condito l’ambiente con una discreta carica di adrenalina arrivata proprio qualche giorno fa al Meazza. Nonostante la stagione sia appena cominciata, l’asticella per i Campioni d’Italia si è già attestata molto in alto, alla ricerca del miglior percorso possibile per arrivare ad alzare trofei"."Dopo aver mandato in soffitta i giudizi talvolta impietosi dei mesi scorsi per il rendimento in determinate partite, l’occasione sembra ghiotta anche per permettere a Lautaro e soci di dare una spallata alle critiche per l’eliminazione prematura dall’ultima campagna europea. Il Real Madrid è l’avversaria più dura delle otto da affrontare nel primo turno, ma il rendimento degli ultimi anni ha fatto germogliar ad Appiano Gentile il seme della consapevolezza".
(Corriere dello Sport)
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