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fcinter1908 ultimora Inter, quello che lo 0-5 non racconta. Cancellato un noto difetto: Juve avvisata
ANALISI

Inter, quello che lo 0-5 non racconta. Cancellato un noto difetto: Juve avvisata

Daniele Vitiello
Daniele Vitiello Redattore/inviato 
L'analisi di Fcinter1908.it all'indomani della vittoria in casa del Sassuolo della squadra di Chivu

La manita rifilata ieri pomeriggio al Sassuolo è l’ultima riga del biglietto da visita che l’Inter lascerà all’esterno del Meazza sabato prossimo. La Juventus arriverà al derby d’Italia consapevole di trovarsi davanti una squadra in piena salute, che in campionato non perde dal derby col Milan dello scorso 23 novembre e che in questo lasso di tempo ha lasciato appena due punti per strada su 36 nelle dodici gare giocate.

Ha messo abbastanza fieno in cascina da sentirsi perfettamente in equilibrio in vetta, nonostante la consapevolezza che tale tranquillità vada alimentata con altri risultati. Quanto fatto finora non basta di certo, ma è di certo una base solida. Per i numeri inanellati, ma anche per la maturità raggiunta. Ha fatto bene a sottolinearlo Cristian Chivu in conferenza stampa al Mapei. Quei 10’ iniziali di sbandamento avrebbero potuto far crollare la capolista, ma così non è stato.

Perché l’Inter ora ha curato lo stigmatismo che le impediva di mettere a fuoco il pericolo, pagato a caro prezzo a inizio stagione in più circostanze. Ora non solo riesce a riconoscere le difficoltà, ma ha anche gli strumenti per affrontarle. Riesce finalmente a calibrare la prudenza e l’esuberanza in base a quello che la partita racconta in un determinato momento. Proprio come accaduto ieri, quando i nerazzurri hanno tenuto botta e poi colpito praticamente alla prima occasione. Il risultato finale racconta solo in parte quanto accaduto.

E sarebbe ingeneroso concentrarsi soltanto su quello, oltre che riduttivo. Non faremmo un favore alla squadra di Grosso, ma neanche all’Inter. Perché non è una vergogna affrontare frangenti di difficoltà. Importante però per chi punta in alto è venirne fuori con autorevolezza. Proprio come fatto dall’Inter. Che ha colpito e successivamente dilagato, facendosi strada tra lo scoramento e la frustrazione dei neroverdi. Una dimostrazione di cinismo che è altro sintomo di grande salute e smentisce uno dei luoghi comuni che accompagnano l’analisi su questa squadra. Anche la Vecchia Signora è avvisata: non c’è alcuna voglia di fare sconti. L’occasione sembra ghiotta per cancellare la litania sugli scontri diretti.