Dopo aver comunicato il bilancio dell'esercizio fiscale 2022/23, il club nerazzurro ha una data segnata in rosso
VIDEO / Zhang: "Lotteremo per la seconda stella. Stadio di proprietà imprescindibile"
È andata in scena ieri l'Assemblea dei soci dell'Inter, che ha reso noto il bilancio della società per quanto riguarda l'esercizio fiscale 2022/23. Il Corriere della Sera guarda già oltre, a quello che potrebbe essere il futuro del club e della famiglia Zhang:
"La partita più importante dell'Inter riguarda il suo futuro: il 20 maggio scade il prestito triennale di Oaktree, il fondo americano che ha in pegno le azioni dell'Inter per oltre 350 milioni da onorare per quella data e i cui rappresentanti non passano inosservati a San Siro. L'ipotesi di rifinanziare il prestito a condizioni migliori con altri soggetti, mantenendo così il controllo del club resta quella preferita ma è comunque resa complicata dal notevole innalzamento dei tassi di interesse. Trovare un socio (Goldman Sachs la banca d'affari Raine si occupano della ricerca) o vendere la società sono gli altri due scenari, nessuno dei quali ad oggi si può escludere.
Dalla Cina, al Golfo Persico, fino agli Stati Uniti, l'Inter è un marchio che tira, anche se i debiti sono elevati. Il prezzo fissato è attorno ai 1.200 milioni, ma più passa il tempo più le cose possono cambiare rapidamente. E se è vero che il senso delle parole di Zhang è di chi vuole fare tutto per resistere — e ancora meglio per rilanciare e continuare a vincere con l'Inter — è altrettanto legittimo che frasi come «ho portato tutto il mio impegno e il mio amore per questi colori. Sarà così finché sarò il presidente» possano anche suonare in modo diverso, a pochi mesi (ben prima del 20 maggio) da scadenze e decisioni così importanti".
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