Il difensore nerazzurro ha parlato a Trento al Festival dello Sport: qui le parole raccolte dall'inviato di Fcinter1908.it

orsato

VIDEO FCIN1908 / Orsato: "VAR, ecco il vero obiettivo. Guida e Maresca col Napoli..."

C'è anche Marco Materazzi tra gli ospiti al Festival dello Sport organizzato anche quest'anno dalla Gazzetta dello Sport a Trento. L'ex difensore dell'Inter presenterà nel pomeriggio il suo libro e ripercorrerà le fasi più importanti della sua carriera. Prima, però, si è concesso ai giornalisti presenti, tra cui l'inviato di Fcinter1908.it. Queste le sue considerazioni:

"E' stato bello il viaggio fatto per il libro, gli incontri fatti, gli ex compagni incontrati e i ricordi evocati. Francia-Italia? La vivo come le altre partite della nazionale, io sono fuori, non faccio l'allenatore e con Zidane non possiamo neanche incrociarci. La Francia con la Spagna è la più forte al mondo, sarà una partita difficile perché l'Italia è una squadra giovane e i giovani possono fare belle partite come quella in Turchia o brutte come quella col Belgio. Tutti parlano di Romano, ma non si può giudicare dopo una sola partita. Noi italiani siamo bravi a buttare tutto a mare o salire poi sul carro, importante è un percorso che porti a risultati importanti e al mondiale.

Materazzi

Inter? E' troppo forte, lo dico da qualche anno. Abbiamo lasciato per strada qualche scudetto, ma ora sta dimostrando quanto vale. Quando vai sotto e poi rimonti dai sintomo di forza, dovuto anche a risultati di campo. La squadra con questa mentalità si sente più forte delle altre. I nuovi sono arrivati anche all'ultimo, forse queste tre settimane sono servite anche per recuperare le fatiche del mondiale. Il futuro della FIGC? Non faccio politica per la federazione, né per la Uefa e né per la Fifa.

Ci sono cambi generazionali, l'Italia più forte era quella in Corea, ma non abbiamo vinto. Adesso c'è un cambio generazionale, non andare al mondiale tre volte di fila però non è normale per l'Italia. Il calcio è cambiato tantissimo, se oggi vai a San Marino non te la porti da casa. La testata di Zidane? Non c'è nulla da raccontare, ogni scemo che incontro mi chiede cosa ho detto, non vorrei che fossi tu il prossimo (ride, ndr). Pallone d'Oro? Sarei contento lo vincesse uno tra Kvara e Ruiz che hanno vinto tutto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti