Al Podcast Numer1, Sandro Sabatini, Ivan Zazzaroni e Giuseppe Cruciani hanno parlato di Audero e del petardo. Parte Sabatini: "Secondo me su Audero non è stata detta una cosa che voglio dire anche in maniera molto aggressiva, cioè se Audero fosse uscito dal campo comunque non ci sarebbe stato lo 0-3 a tavolino. Secondo me va reintrodotta la pena del 3-0 a tavolino"

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Petardo, Sabatini: “Andrebbe rimesso il 3-0 a tavolino, Audero incosciente”. Zazzaroni replica
Zazzaroni replica: "No, no. Abbiamo fatto battaglie per anni contro la responsabilità oggettiva, non esiste al mondo. Tra l'altro l'hanno anche individuato subito e questo è un altro elemento. Se si consentisse alle società di governare le Curve con dei loro addetti che non si cagassero sotto perché si trovano davanti gente più grossa di loro, a quel punto ci potrebbe anche essere una responsabilità diretta ma, in questo caso, non si può fare. Dimmi tu che colpa ne ha l'Inter"
Sabatini aggiunge: "Vi invito a riflettere questa cosa. Audero passa come il campione del fair play, complimenti, ma è stato incosciente a tornare sotto quella Curva perché non sapeva quante bombe carta c'erano, quanti erano i pazzi che lanciavano cose, se gli arrivava un petardone in testa… Audero ha messo a rischio la propria incolumità. Non lo dico per l'Inter, ma il 3-0 a tavolino si può fare"
Zazzaroni risponde: "Per quale motivo c'è stata la battaglia contro lo 0-3 a tavolino? Perché c'erano delle Curve che facevano apposta perché erano in rottura con la società, lo capisci o no? In passato soprattutto capitava, erano contro la società, contro provvedimenti della società o contro chiusure del loro marketing personale"
Interviene anche Cruciani: "Il divieto delle trasferte, per quanto sia una questione dolorosa, è necessario. Le Forze dell'Ordine si devono occupare delle altre cose, non possono stare appresso a quattro scalmanati che si vogliono picchiare in autostrada, che rompono i coglioni in Curva. Non abbiamo la possibilità di dispiegare ogni poliziotto per ogni tifoso e presidiare stadi per ogni domenica, le Forze dell'Ordine servono per altre cose, non per gli stadi. Se hanno impedito ai tifosi di Fiorentina, Roma, Napoli e Lazio di andare in trasferta per cose avvenute fuori dallo stadio, a maggior ragione sarebbe ingiusto non farlo anche con i tifosi dell'Inter"
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