In attesa di salire sul tetto d'Italia con i grandi, Cristian Chivu uno scudetto in nerazzurro (in panchina) l'ha già festeggiato
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GLI ALTRI
Peschetola: Quattro anni dopo lo scudetto con Cristian Chivu, Lorenzo Peschetola è oggi all'Altamura in Serie C.
Jurgens: Dall'Inter di Chivu al Teuta in Albania: a volte per trovare la propria strada occorre girovagare un po'.
Sangalli: Il capitano della Primavera di Chivu ora è un punto fermo del Trento, in Serie C, dove gioca dal 2023.
Cortinovis: Fabio Cortinovis, rallentato quell’anno da un infortunio, dopo tre stagioni al Latina, oggi è tornato vicino alla sua Bergamo, precisamente alla Trevigliese. Campionato? Serie D.
Rovida: L'estremo difensore della porta di Chivu, William Rovida, è appena retrocesso nei dilettanti con la Pro Patria.
Hoti: Andi Hoti, muro difensivo kosovaro, arrivato a Milano nel 2020 dallo Zurigo, adesso gioca nella seconda divisione tedesca, vestendo la maglia del Magdeburgo.
Moretti: Continuando con il reparto difensivo, l’altro centrale è Andrea Moretti: da febbraio ha giocato in Serie C con la maglia del Cosenza.
Silvestro: Rimaniamo a Trieste perché la città giuliana è casa da questo settembre anche di un altro difensore di quella Primavera scudettata: si tratta di Alessandro Silvestro.
"La Panchina": L’unico ancora interista è Jan Zuberek, puntero dell’U23 di Stefano Vecchi. Tutti gli altri hanno salutato: i portieri Basti e Botis, il terzino Dervishi, il fantasista Iliev, l’attaccante Owusu e anche il centrale Fontanarosa, oggi punto fermo dell’Avellino in B. E ovviamente Francesco Nunziatini e Andrea Pelamatti.
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