Intervenuto sul suo canale Youtube, Sandro Sabatini ha parlato così della vittoria dell'Inter contro la Cremonese:

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Sabatini: “Inter, va fatto questo paragone Chivu-Inzaghi. Prima la colonna sonora era…”
"C'è la vergogna del petardo tirato addosso ad Audero e va denunciato subito perché potrebbe compromettere il futuro delle trasferte dei tifosi dell'Inter e sarebbe un danno per la squadra ma è evidente che la prestazione passa in primo piano. Anche se la partita era finita dopo mezz'ora, è naturale parlare di un'Inter che ha giocato con tranquillità e sicurezza oltre ad automatismi sconosciuti ad inizio stagione e anche l'anno scorso.
Ed è un paragone che va fatto, senza nulla togliere ai meriti e risultati ad Inzaghi ma sottolineando i meriti e i risultati che sta ottenendo Chivu. L'Inter sembra avere un passo in più rispetto alle altre, l'Inter dà l'impressione di essere avviata a cavalcare la stagione con naturalezza, consapevolezza e senza paura del doppio impegno. Quando sai fare bene il turnover e la squadra è organizzata, il doppio impegno si può affrontare e portare a termine. E' una stagione molto difficile ma finora soddisfacente"
L'Inter con 4/5 del centrocampo nuovo o improvvisato, si è visto un gioco piacevole, con grinta, determinazione, molti passaggi di prima. Quando giochi di prima o a due tocchi, vuol dire che i giocatori sanno cosa fare, sanno giocare, sanno passarsi la palla bene perché sono sempre in movimento, c'è un'organizzazione di gioco generosa e altruista. Va detto che Zielinski è un giocatore che l'anno scorso non c'era, ok qualche infortunio ma quest'anno sta avendo più fiducia, gioca con leadership ed esperienza.
Poi c'è Sommer che ha esperienza, c'è Akanji, c'è Lautaro che continua a segnare. L'Inter è durata mezz'ora, dopo mezz'ora la Cremonese che non è più quella di inizio anno non ha fatto più granché salvo il palo colpito alla fine. L'Inter non è sembrata stanca dopo la Champions League, tutti i discorsi che l'anno scorso erano la colonna sonora delle giustificazioni dei racconti non solo per Simone Inzaghi, ora quei discorsi non ci sono"
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