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fcinter1908 ultimora Sabatini a Pellegatti: “Quando lavoravo per l’Inter, prima dei derby dicevo…”

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Sabatini a Pellegatti: “Quando lavoravo per l’Inter, prima dei derby dicevo…”

Matteo Pifferi Redattore 
Intervenuti su Youtube, Carlo Pellegatti e Sandro Sabatini hanno discusso dell'importanza dell'avere i dirigenti allo stadio

Intervenuti su Youtube, Carlo Pellegatti e Sandro Sabatini hanno discusso dell'importanza dell'avere i dirigenti allo stadio. Del Milan, nella partita persa contro la Lazio, in tribuna c'era solo Tare.

Parte Pellegatti: "Ad un allenatore anche bravo ed esperto come Allegri gli piacerebbe confrontarsi con la dirigenza, della dirigenza non c'era nessuno a Roma. Non so dove fosse Furlani, non so se Scaroni fosse a Vicenza a festeggiare, Ibra non c'era. C'erano due giocatori che discutevano negli spogliatoi.

Si parla di Como, che ha Ludi, ha il presidente, ha Fabregas che fa un po' l'Allegri ma c'è Ludi sempre presente, non può non esserci nessuno del Milan allo stadio nella partita decisiva. Mi offendo io se non ho il mio dirigente allo stadio. Sono allora meno furbi Percassi, Galliani, Lotito, Marotta, Chiellini, Saputo? Sono sempre vicini alla squadra"

Interviene Sabatini che risponde così: "Concludo con una risata, siccome ti do ragione sono stato zitto. Tanti anni fa, quando lavoravo all'Inter dal 1994 al 2001, erano gli anni del grande Milan di Capello e Berlusconi.

Quando c'era un derby, ora lo posso raccontare che sono passati 25 anni, io pensavo e dicevo solo agli amici più stretti di Montecatini: "Ragazzi, ma quando esci dal tunnel e da una parte hanno il capitano Franco Baresi e te hai capitano Antonio Paganin o Massimo Paganin, ma dove vuoi andà? Ho parlato dei fratelli Paganin che mi stanno simpatici e sono professionisti serissimi. Quando inquadrano la tribuna d'onore e da una parte vedi Zanetti, Marotta e Ausilio, dall'altra vedi Gabbia, Tare e il suo bodyguard, dove vuoi andà?"