Il centrocampista dell'Inter, colonna della Primavera nerazzurra, parla alla vigilia del match contro lo Zilina

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VIDEO FCIN1908 / UYL, Inter-Real Madrid: l'arrivo dei giocatori nerazzurri al Breda

Giornata di vigilia europea per l'Inter di Cristian Chivu: la Primavera nerazzurra affronta domani pomeriggio gli slovacchi dello Zilina, gara valevole per i playoff di Youth League. Il centrocampista Mattia Sangalli ha parlato ai microfoni di Inter TV: "Sarà una bella sfida, contro un avversario sicuramente forte. Ce la metteremo tutta, andremo a giocare da loro, nel loro stadio: proveremo a batterli per entrare nella fase a eliminazione diretta della Youth League".

Durante la fase a gironi avete dimostrato di potervela giocare con tutti."Abbiamo fatto un ottimo girone. Probabilmente la partita più brutta, a livello di prestazione di squadra, è stata quella in casa contro il Real Madrid, anche se negli ultimi 20 minuti abbiamo meritato il pareggio per quanto fatto vedere. Nelle partite contro Sheriff e Shakhtar Donetsk siamo riusciti a vincere sia in casa che in trasferta. L'ultima partita contro il Real Madrid è stata combattuta, bella, dove abbiamo dimostrato di sapercela giocare alla pari, meglio rispetto a quanto fatto all'andata al Breda: peccato per il risultato che non ci ha premiato".

Sangalli a Inter TV

La sfida contro lo Zilina, essendo una gara secca, aumenta il fascino di questa competizione. Un nuovo step di crescita, si gioca per risultati importanti e decisivi."Non è come in Champions League che c'è andata e ritorno: è una sfida secca, qunidi la concentrazione dovrà essere ancora più alta, gli errori dovranno essere minimi se vorremo passare".

Sei uno dei più esperti di questo gruppo: ti senti uno dei leader e una delle guide, soprattutto per i più giovani?"L'esperienza nel calcio è fondamentale: io ho avuto la fortuna di aver già fatto un anno in Primavera, c'è gente che arriva dall'Under 18, dall'Under 17 e addirittura dall'Under 16. Bisogna cercare di aiutarli, di farli sentire a loro agio in campo, e io cerco di fare quello, aiutandoli in ogni scelta che fanno, magari incitandoli anche se sbagliano, per recuperare dall'errore e dimostrare che possono fare meglio di quanto fatto".

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